
ottone/ coniatura
n. 698D
Serie di cinque pesi monetari campione di forma tronco piramidale in ottone con faccia superiore di dimensioni maggiori rispetto a quella inferiore. Sul lato destro dei tre pesi maggiori e su quello da 5 lire è presente una piccola vite per accedere alla cavità per la correzione della massa. Sul peso da 10 lire la vite è posta sul lato in basso.
La moneta italiana da 100 lire fu coniata per la prima volta da Vittorio Emanuele II a Torino nel 1864 ed a Roma dal 1872 al 1878. Il titolo è di oro 900/1000, il diametro è di 34 mm, il peso 32,25 g. Venne coniata anche dai suoi successori, col medesimo peso, fino al 1931 quando venne sostituita da una moneta da 100 lire in argento del peso di 8,80 g. Il punzone con corona e scritta campione viene apposto in seguito alla verificazione quinquennale alla quale sono sottoposti i pesi e le misure campione conservati negli Uffici metrici provinciali che in quell'occasione vengono confrontati con i campioni conservati presso il Ministero.
uso originario: serviva a verificare il peso delle monete corrispondenti
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sulla faccia superiore dei pesi da 100, 50, 20 e 5 lire
Descrizione: stemma reale con alette e numeri 1 (Torino)
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sulla faccia superiore dei pesi da 100, 50, 20 e 5 lire
Descrizione: stemma reale con scritta CAMPIONE