
Zavaglia Sebastiano (costruttore)
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legno, ottone, metallo, carta
n. 00000093
Modello che rappresenta i movimenti di rotazione della terra attorno al suo asse e di rivoluzione attorno al Sole. Quest'ultimo è rappresentato da una calotta al cui interno è posta una lampada ad olio per simulare la luce solare. Un globo su cui sono indicati i meridiani e i paralleli rappresenta la terra, che viene messa in movimento, insieme al sole, tramite una manovella e un sistema di ruote dentate. Il moto della terra avviene lungo una corona ellittica di 365 denti.
Lo strumento fu costruito nel 1854 da Zavaglia il quale l'anno successivo costruì il planetario sole-terra-luna (v. scheda BO00100000094) e pur non figurando nell'elenco delle macchine nuove per il gabinetto Aldini fu acquisito prima del 1863.
data di costruzione: 1854
uso originario: utilizzato per scopi didattici
luogo di costruzione: Bologna
Bibliografia
Comune di Bologna (a cura di)
Macchina Scuola Industria. Dal mestiere alla professionalità operaia
Bologna
1980
pp. 104-105
Bibliografia
La meccanica di precisione
1989
v. II, p. 23
Bibliografia
Grandi M.
Il planetario ottocentesco di Sebastiano Zavaglia
1992
v. I, pp. 35-38