
1865/ 1965
n. 62
Bilancia per uso domestico probabilmente con molla elicoidale; la scatola infatti non è ispezionabile quindi non è possibile osservare il dispositivo a molla. Tale scatola è di forma parallelepipeda in lamierino smaltato nero poggiante su una pedana rettangolare con spigoli arrotondati pure smaltata in nero. L'indice è in ferro a forma di lancetta rotante con un'estremità a forma di ago, l'altra di forma circolare. La scala graduata è di forma circolare in lamierino di ferro smaltato color avorio, tarata da 0 a 10 kg con divisione di 50 g ed è fissata al contenitore. Piatto per la merce di forma quadrata con spigoli arrotondati in ferro smaltato color avorio avvitato al sostegno in ferro che è collegato col dispositivo a molla. Sulla scatola vite per la taratura dello strumento.
Le bilance a molla sono apparse con certezza attorno al 1760, anche se è plausibile che nel secolo precedente esistessero strumenti per pesare funzionanti in base a questo meccanismo. Il grande vantaggio di questo tipo di bilance è dato dalla facile trasportabilità, mentre non offrono purtroppo grande accuratezza: la molla, infatti, estendendosi o comprimendosi ripetutamente si indebolisce, compromettendo la precisione della bilancia. Il modello più comune è quello realizzato con una molla a spirale introdotto da Richard Salter, il più noto costruttore inglese di bilance tascabili a molla. Nello stesso periodo Salter introdusse altri tipi di bilance a molla tra cui una bilancia a forma di "V". Un altro modello molto popolare nel secolo scorso fu la bilancia a "C" detta "Mancur" in Inghilterra, dove venne introdotta. All'inizio del XX secolo molti inventori e costruttori misero a punto e produssero svariati modelli di bilance a molla impiegati per pesare lettere, pacchi postali, monete e merci di vario tipo.
Bibliografia
Jewell B.
Veteran scales and balances
Tunbridge Wells
Midas Books
1978
pp. 53-57
Bibliografia
Graham J. T.
Scales and balances: a guide to collecting
Shire Publications
1981
pp. 30-31
Bibliografia
Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 14-18