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bilancia pesacereali

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Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
bilancia pesacereali
Tipo: a bracci uguali
Categoria: meccanica

produzione tedesca

cm; g
28(a) 24(la) 5.5(p)
l. giogo 18
piatto per la merce 17,5 x 5,5; 22,5 x 5,5 e 26 x 5
piatto per i pesi 20 x 8,5
custodia 15,5 x 42 x 29,5
pesiera 4 x 13,5 x 7,5
pesi di massa 200; 100 (2); 50; 20; 10 (2); 5
sec. XX (1940)

n. 536

Bilancia a bracci uguali pesacereali con giogo in ottone con estremità a scatola aperta e coltelli in acciaio riportati. I piani d'appoggio del coltello sono rinforzati con una piastra in acciaio e protetti da due dischetti in acciaio tenuti da viti. Forbice in ottone costituita in più pezzi avente nella parte superiore gancio ad occhiello per la sospensione dello strumento. Indice ad ago in acciaio rivolto verso il basso che si muove in solido col giogo; contrappeso in ottone avvitato alla piastra posteriore della forbice. La bilancia porta, mediante due anelli ad 8 in ferro, ad una estremità un contenitore in ottone nichelato nella parte superiore, di forma cilindrica con manico con gancio ad uncino, che può essere fissato al mobile durante le fasi di preparazione, provvisto di ghigliottina in ferro e ottone nichelato per determinare l'esatto volume di cereali da mettere nel recipiente; all'interno c'è un fondello di forma cilindrica in ottone che serve per comprimere i cereali dopo la caduta libera. All'altra estremità del giogo è sospeso un piatto circolare in ottone per i pesi, sostenuto da tondino in ottone smaltato di nero ripiegato ad U rovesciata con gancio ad uncino. La bilancia è dotata di altri due contenitori cilindrici in ottone, di cui uno con sportellino in ferro che apre o chiude una botola per fare entrare i cereali durante la fase di preparazione. La bilancia è sostenuta da una colonna in ottone smaltata di nero avvitabile ad una ghiera presente sul coperchio del cofanetto.
Mobiletto in legno a sezione rettangolare con tre piedini parallelepipedi in legno e con cassetto dotato di maniglia in ferro e serratura con chiave funzionante. All'interno del cassetto ci sono gli alloggi per i singoli componenti dello strumento. Pesiera in legno di forma parallelepipeda chiusa da gancio in ottone con otto alloggi circolari per i pesi in piombo di forma cilindrica con piccolo bottone per la presa di massa 200, 100 (2), 50, 20, 10 (2) e 5 grammi.

Fin dall'antichità il grano veniva misurato in base alla determinazione volumetrica e le misure di capacità variavano da città a città; successivamente alla determinazione volumetrica venne associata la misurazione in peso naturale e presto ci si rese conto che ad una stessa misura volumetrica non corrispondeva lo stesso peso, sia per le diverse partite di grano sia per il modo in cui si riempivano le misure di volume. Per la determinazione del peso specifico, si adottò il pesa grano idrometrico di Hubaine e si constatò che il peso specifico di uno stesso campione variava a seconda di come il grano veniva versato nel provino; si adottò quindi il "cavalletto marsigliese" in legno dotato di tramoggia a sportello che serviva a riempire un recipiente della capacità di un ettolitro. La ditta Schopper di Lipsia pensò di applicare il medesimo principio ad una bilancia di grande precisione che permettesse di ridurre, per comodità di maneggio, il recipiente di misurazione da un ettolitro a 20 litri. Più tardi ideò altri modelli da 1 litro e da 1/4 di litro di capacità nei quali il grano veniva versato prima in un cilindro di carico e poi assestato nel cilindro di misurazione mediante la caduta a salto del grano accompagnato da un fondello che lo assesta. La ditta Aprile brevetta nel 1939 un modello da 1 litro e 1/4 di litro nel quale si elimina la caduta a salto e si torna al principio di caduta del grano direttamente da una tramoggia debitamente regolata in modo da garantire l'esatto assestamento.

Bibliografia Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 115-116

Bibliografia Luppi G. (a cura di)
Bilance a bracci uguali
Modena
Il bulino
1993
pp. 154-175

Altre informazioniIscrizioni

Tipo di caratteri: numerico// corsivo
Tecnica di scrittura: a incisione
Trascrizione: 500 g
Tipo di caratteri: numerico// corsivo
Tecnica di scrittura: a incisione
Trascrizione: 1/4 l
Tipo di caratteri: numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: 4638 (per un totale di 8 volte)
Lingua: tedesco
Tipo di caratteri: numerico// corsivo
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: 20 dgk
Lingua: tedesco
Tipo di caratteri: numerico// corsivo
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: 10 dgk (2volte)
Lingua: tedesco
Tipo di caratteri: numerico// corsivo
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: 5 dgk
Tipo di caratteri: numerico// lettere capitali
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: 2 dk
Tipo di caratteri: numerico// lettere capitali
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: 1 dk (2 volte)
Tipo di caratteri: numerico// lettere capitali
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: 5 g

Altre informazioniStemmi, emblemi, marchi

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone tedesco di Breslau ?
Posizione: sul giogo e sul cilindro misuratore
Descrizione: lettere DR inframmezzate da stella entro pergamena srotolata, sopra numero 5 e sotto numero 1

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone tedesco
Posizione: sul giogo e sul cilindro misuratore
Descrizione: numero 40 entro cartiglio a forma di scudetto

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone cecoslovacco
Posizione: sul giogo e sul cilindro misuratore
Descrizione: 2CS1/ 938: sopra c'è una X punzonata fatta come avvenuta verifica

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone cecoslovacco
Posizione: sul cilindro senza botola, sul piatto per i pesi, sul fondello e sulla ghigliottina
Descrizione: 2CS1

Tipologia: marchio punzonato
Posizione: sul giogo e sul cilindro misuratore
Descrizione: KM

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