
produzione italiana
n. 514D
Bilancia a bracci uguali da cacciatore con giogo in ottone con estremità a forcella. Coltelli in acciaio riportati. Forbice in ottone costituita in due pezzi tenuti insieme da due viti; nella parte superiore foro per la sospensione dello strumento. Alle estremità del giogo ganci ad S e aste rigide ad U rovesciata, terminanti con sottopiatti a croce concava in ottone pieghevoli, sostengono i piatti. I piatti rimovibili sono in ottone a forma di ciotola con manico. Colonna in ottone e ferro smontabile dotata di leva per alzare la bilancia durante le operazioni di pesata; questo sostegno può essere fissato mediante una slitta alla custodia.
Custodia in legno di acero di forma parallelepipeda con alloggiamento per la bilancia e con sette spazi per i pesi, chiusa con coperchio fissato con gancio in ottone. Attualmente rimangono quattro pesi in ottone di forma cilindrica con bottone di massa 20, 10 (2) e 2 grammi.
L'esemplare più antico di bilancia a bracci uguali a noi pervenuto è stato costruito nel Neolitico, circa 7000 anni fa ed è stato rinvenuto nel sito di Naqada nell'Alto Egitto; è una testimonianza quindi della necessità, fin da allora indispensabile, di pesare, attestata oggi solo da un numero esiguo di esemplari ritrovati poichè la deperibilità dei materiali di costruzione, legno e osso, ne ha impedito la conservazione. Con il passare del tempo si sono fatte delle modifiche alle estremità dei gioghi per rendere più precise e sensibili le pesate. E' possibile seguire cronologicamente questa evoluzione e datare di conseguenza tutti gli strumenti. Questo modello di bilancia, di uso riservato ai cacciatori, difficilmente si trova documentato; la sua identificazione avviene pertanto sulla base di analogie strutturali e costruttive con un modello comune ricorrente. Le caratteristiche costruttive che connotano questo tipo di strumento si riscontrano nella struttura della colonna, nel sistema di sollevamento del giogo e nella forma dei piatti, nonchè nell'uso di determinati materiali.
Bibliografia
Luppi G. (a cura di)
Bilance a bracci uguali
Modena
Il bulino
1993
pp. 154-175
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone della Repubblica italiana
Posizione: sul giogo e sui piatti
Descrizione: busto della Repubblica turrita entro corona d'alloro con numero 6 (Varese)
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone della Repubblica italiana
Posizione: sul giogo
Descrizione: numero 83 sormontato dalla corona reale
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1891 al 1947
Posizione: sui piatti
Descrizione: numero 69 sormontato dalla corona reale
Tipologia: marchio punzonato
Identificazione: punzone della Repubblica italiana
Posizione: sul giogo e sui piatti
Descrizione: lettere PG inframmezzate da piccola lancia e ai lati due stelle entro cartiglio ovale
Tipologia: punzone
Posizione: sotto al peso da 20 gr
Descrizione: busto della Repubblica turrita entro corona d'alloro con numero 91 (Brescia)
Tipologia: punzone
Posizione: sotto al peso da 20 gr
Descrizione: numero 74 sormontato dalla corona reale
Tipologia: punzone
Posizione: sotto a un peso da 10 gr
Descrizione: stemma reale con numero (.)5
Tipologia: punzone
Posizione: sotto a un peso da 10 gr
Descrizione: corona reale con numero illeggibile
Tipologia: punzone
Posizione: sotto all'altro peso da 10 gr
Descrizione: busto della Repubblica turrita entro corona d'alloro con numero 81 (Milano)
Tipologia: punzone
Posizione: sotto all'altro peso da 10 gr
Descrizione: numero 68 sormontato dalla corona reale
Tipologia: marchio punzonato
Posizione: sotto al peso da 20 gr
Descrizione: triangolo con dentro tre puntini
Tipologia: marchio punzonato
Posizione: sotto a un peso da 10 gr
Descrizione: lettere P(G) entro cartiglio trilobato
Tipologia: marchio punzonato
Posizione: sotto all'altro peso da 10 gr e sotto a quello da 2 gr
Descrizione: lettere GP entro cartiglio circolare