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502
502

stadera pesacarbone

502
502
Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
stadera pesacarbone
Tipo: composta
Categoria: meccanica

produzione italiana

cm; g
81(a) 66(lu) 35.5(p)
dimensioni piatto 17 x 53 x 35,5
portata 20 kg
pesi di massa 873; 436
sec. XIX (1861 – 1871)

n. 502D

Asta in ferro di forma piatta tarata da 0 a 5 kg con divisione di 50 g. Il braccio minore ha riportati i coltelli in ferro. Il braccio maggiore termina a scatola aperta con coltello passante in ferro che sostiene un anello in ferro per i pesi di rapporto. Il romano in ottone di forma sferica con anello ha il corrente piatto in ferro estraibile a forma di C. La stadera è sospesa mediante staffa, gancio ad occhiello e gancio piatto a C in ferro. Il carbone era contenuto in un piatto in ferro a forma di bocca di lupo con maniglia posteriore e con il bordo del fondo rinforzato con chiodi ribattuti in ferro. Il piatto è sostenuto da tre catene in ferro alla catalana con anelli allungati, crociera in ferro, gancio ad occhiello, gancio ad uncino e staffa in ferro.
Due pesi di rapporto in ferro forgiato a mano di forma trapezoidale con gancio ad uncino di massa 873 e 436 g.

L'invenzione della stadera, originaria quasi con certezza della Campania, è da attribuire ai romani intorno al 200 a.C. Ben presto per il suo facile impiego, per la sua immediatezza di lettura e il soddisfacente grado di precisione conquistò i mercati internazionali anche nei secoli successivi all'età romana e rimase, soprattutto in Italia, fino all'avvento delle bilance automatiche, uno degli strumenti per pesare maggiormente diffuso sul territorio.
uso originario: usata per pesare il carbone nella bottega di Enrica Messori detta "La Rica" in viale Ricchi 6 a Campogalliano dal 1927 agli anni Cinquanta

Bibliografia Carossio G.
La stadera: studio teorico pratico
Torino
UTET
1897
pp. 4-51

Bibliografia Bagnoli E.
Teoria e costruzione degli strumenti metrici e per pesare bilancie e stadere: con principii di statica e calcolo di resistenze applicati
Milano
Hoepli Editore
1925
pp. 274-283

Bibliografia Jewell B.
Veteran scales and balances
Tunbridge Wells
Midas Books
1978
pp. 49-52

Bibliografia Graham J. T.
Scales and balances: a guide to collecting
Shire Publications
1981
pp. 19-21

Bibliografia Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 8-13

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: R P G 5(..)
Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: A K 5 P G 436
Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: A K 10 P G 873

Altre informazioniStemmi, emblemi, marchi

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sul braccio minore, sul corrente del romano e sui due pesi di rapporto
Descrizione: stemma reale con alette e numero 70

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sul corrente del romano e sui pesi di rapporto
Descrizione: dal 71 al 73; 80; dall'86 all'88

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul corrente del romano e sui pesi di rapporto
Descrizione: lettere A; F; R; R con accanto piccolo numero 70;V; X; Y e altri illeggibili

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul corrente del romano e sul peso di rapporto di massa maggiore
Descrizione: 97-98; 05-06; 11-12 e altri illeggibili

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