
Opessi Antonio (costruttore)
1773/ notizie fino alla fine anni '20
n. 461D
Bascula con giogo realizzato in ferro con coltelli riportati in acciaio, tarato da 0 a 100 kg con divisione di 1 kg per la scala su cui scorre il romano e da 0 a 10 hg con divisione di 100 g per la scala su cui scorre il nonio. Il romano è in ottone a manicotto con dente in ferro; il nonio in ottone di forma cilindrica con bottone e cavità per la massa di correzione chiusa da una vite in ottone ha corrente piatto in ferro non estraibile. All'estremità del braccio maggiore è sospeso, mediante staffa in ferro, un piattello circolare in ferro per i pesi di rapporto attualmente mancanti, sostenuto da tre catene a tre facce in ferro riunite in un cappuccio di ottone. All'estremità del braccio minore è posta una massa di correzione in ottone di forma cilindrica regolabile mediante apposita chiavetta in ferro sospesa alla colonna mediante catena a tre facce in ferro. Il giogo è sostenuto da una colonna in ghisa con tracce di vernice rossa a sezione quadrata, con modanature e scanalature verticali. Tale colonna è dotata di un braccio laterale in ferro con meccanismo per la messa a riposo del giogo e tre ganci in ferro per la sospensione dei pesi di rapporto. Indici contrapposti in ottone montati rispettivamente sul giogo e sul braccio laterale della colonna. Il giogo è raccordato al sistema di leve mediante tirante e staffa in ferro. Sistema di due leve fisse ad angolo realizzate in ferro con coltelli e cuscinetti in acciaio. Bilancieri in ferro. Cassa di forma rettangolare in legno di rovere con piattaforma in ferro e frontale di forma arrotondata costituito da cinque tondini in ferro. Rinforzi angolari in ferro con quattro anelle in ferro per il trasporto dello strumento. Freno per il fissaggio della piattaforma durante l'operazione di caricamento costituito da un gancio ad uncino in ferro. Filo a piombo per il controllo dell'equilibrio.
Fondata nel 1773 sul finire degli anni '20 viene assorbita dalla Buroni.
In documenti coevi degli anni 1930-1940 compare col nome di Ing. A. Buroni e ditta Antonio Opessi. Fabbriche riunite di strumenti per pesare. Costruzioni meccaniche, con sede a Torino.
Su una fattura del 1964 la ragione sociale è Buroni Opessi S.p.A.; questa società chiuderà definitivamente intorno al 1996.
Bibliografia
Bagnoli E.
Teoria e costruzione degli strumenti metrici e per pesare bilancie e stadere: con principii di statica e calcolo di resistenze applicati
Milano
Hoepli Editore
1925
pp. 298-301
Bibliografia
Lazzarini M.
Gli strumenti per pesare
Roma
Ferri
1943 (?)
pp. 236-239
Bibliografia
Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 35-38
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1891 al 1947
Posizione: sul braccio maggiore, sul romano e sul corrente del nonio
Descrizione: stemma reale con numero 1
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul braccio maggiore, sul romano e sul corrente del nonio
Descrizione: numero 347 sormontato dalla corona reale
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul braccio maggiore e sul romano
Descrizione: 09-10; 21-22; 31-32; 37-38; dal 45 al 52; 67-68; 71-72 e altri illeggibili
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sotto al nonio
Descrizione: testa d'aquila e corona
Tipologia: marchio punzonato
Identificazione: Opessi Antonio
Posizione: sul braccio maggiore e sul romano
Descrizione: lettere AO con sopra corona entro cartiglio ovale perlinato