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353
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giogo di bilancia da mercato

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Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
giogo di bilancia da mercato
Tipo: a bracci uguali
Categoria: meccanica
cm
121(a) 60(la) 22(p)
l. giogo 60
secc. XVII/ XVIII

n. 353

Giogo di bilancia da mercato a bracci uguali in ferro lavorato a mano con medaglioni in ottone bombati ed estremità a collo di cigno antica. Coltello centrale in acciaio riportato. L'indice in ferro a forma di ago rivolto verso l'alto termina con un ornamento a forma di oliva in ottone. La forbice in ferro in un solo pezzo era originariamente richiusa nella parte inferiore da una staffa ora mancante e nella parte superiore è dotata di un gancio in ottone a forma di S allungata per la sospensione, mediante sostegno, della bilancia. Nella parte centrale della forbice i piani d'appoggio per il fulcro sono rinforzati con uno spessore semicircolare in ferro e il coltello è riparato da una copertina a forma di medaglione in ottone.
Base in legno di abete di fattura recente a pianta rettangolare sulla quale è fissata, tra due cunei in ottone, una colonna verticale rientrante verso l'alto terminante con un braccio orizzontale con due anse; l'ansa destra scende verso il basso, si piega su se stessa e torna verso l'alto, creando una sagoma ad U entro la quale si muove la parte destra del giogo. Al centro della barra orizzontale, in corrispondenza della colonna, c'è un cerchio in ottone dal quale parte un gancio ad S per la sospensione della bilancia sagomato a testa di serpente. Sulla barra si trovano anche quattro medaglioni in ottone simili a quelli posti sul giogo dai quali si dipartono quattro punte verticali in ferro forse con funzione di portacandele.

L'esemplare più antico di bilancia a bracci uguali a noi pervenuto è stato costruito nel Neolitico, circa 7000 anni fa ed è stato rinvenuto nel sito di Naqada nell'Alto Egitto; è una testimonianza quindi della necessità, fin da allora indispensabile, di pesare, attestata oggi solo da un numero esiguo di esemplari ritrovati poichè la deperibilità dei materiali di costruzione, legno e osso, na ha impedito la conservazione. Con il passare del tempo si sono fatte delle modifiche alle estremità dei gioghi per rendere più precise e sensibili le pesate. E' possibile seguire cronologicamente questa evoluzione e datare di conseguenza tutti gli strumenti.
uso originario: usata per pesare svariate merci nell'ambito del mercato

Bibliografia Luppi G. (a cura di)
Bilance a bracci uguali
Modena
Il bulino
1993
p. 97

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