
produzione italiana
n. 336
Bilancia da speziale a bracci uguali con giogo in ferro lavorato a mano con estremità rialzata a doppio foro; coltelli e piani d'appoggio in acciaio riportati. Il giogo è tenuto in sede da due copertine in ottone avvitate. L'indice in ottone a forma di ago terminante con piastrina circolare è riportato verso l'alto. La colonna, in ottone di forma cilindrica tornita terminante con base e capitello, porta il meccanismo a leva per il sollevamento del giogo che in alto termina a forma di lira con scala graduata in ottone di riferimento per l'indice. Alle estremità del giogo ganci in ferro ad S e tre catene a segmenti rigidi in ottone alternati ad anelli sostengono i piatti, di forma circolare leggermente concava pure in ottone. Base in legno dotata di tiretto con pomello in ottone poggiante su quattro piedini in ottone con viti calanti.
Questo esemplare di bilancia è molto simile ad una pesamonete di Zoppi Luigi di Giuseppe, "Fabbrica Bilancie e Pesi" al Ponte San Provolo 4517 Venezia dei primi decenni dell'800.
Bibliografia
Luppi G. (a cura di)
Bilance a bracci uguali
Modena
Il bulino
1993
p. 148
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sul giogo e sui piatti
Descrizione: stemma reale con numero 182 (Venezia)
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sul giogo e sui piatti
Descrizione: dal 71 al 79 con lacune
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul giogo e sui piatti
Descrizione: dal 43 al 54
Tipologia: marchio punzonato
Posizione: sul giogo e sui piatti
Descrizione: lettere VA
Tipologia: marchio punzonato
Posizione: sul giogo
Descrizione: lettere GM con sopra piccola croce entro cartiglio circolare