
produzione spagnola
n. 314
Giogo di bilancia da mercato a bracci uguali in ferro lavorato a mano con estremità a scatola trapezoidale con doppi perni. I perni inferiori, uno a sezione quadrata e l'altro a sezione triangolare, portano il gancio ad uncino in ferro per la sospensione dei piatti. Il coltello è in acciaio riportato. Il giogo è sagomato con forme arrotondate al centro e l'indice in ferro decorato alla base con un anello di forma ovale sormontato da riccioli è rivolto verso l'alto. La forbice è in ferro in più pezzi: le parti inferiori, che terminano con un foro, sono richiuse da una staffa in ferro con un pendente in ottone; la parte superiore è chiodata con una piattina di ferro al cui centro è fissato un anello per la sospensione, anche manuale, della bilancia. Nella parte centrale la forbice assume una forma a cuore, i piani d'appoggio per il fulcro sono rinforzati con uno spessore semicircolare in ferro e sono protetti da due copertine a forma di conchiglia. Sopra a questi elementi si trovano due piastrine rettangolari in ferro con marchi di armaiolo punzonati e dorati: partendo dall'alto un giglio, una croce su monte e un leone rampante. Anche sulla parte superiore delle aste della forbice c'è segno di un'incisione dorata forse con un leone. Le piastrine decorative sono pezzi di canna di pistola inseriti a decorazione
I bolli di verifica con le lettere G e M e a fianco i numeri 4 e 1 (il numero 41 corrisponde all'ufficio di controllo di Toledo) fanno parte del sistema con lettere utilizzato a partire dal 1871. Ipotizzando che la prima lettera utilizzata sia la A, la lettera G corrisponde al 1878.
Il punzone columnario, rinvenuto anche su monetazione coloniale spagnola del 1732-1773, stando alla bibliografia è rinvenuto anche su una misura di capacità in legno e su pesi, sempre spagnoli, ma di questi non si ha alcuna informazione circa una datazione. Al momento resta sconosciuto sapere quando viene utilizzato ed il significato che esso assume sugli strumenti per pesare e misurare. Le colonne rappresentano le colonne d'Ercole ed i globi il vecchio e il nuovo mondo.
Le piastrine con i simboli sono ricavate dalla canna decorata di una pistola.
Bibliografia
Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 117-118
Bibliografia
Luppi G. (a cura di)
Bilance a bracci uguali
Modena
Il bulino
1993
p. 87
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone spagnolo (Toledo)
Posizione: sul giogo
Descrizione: lettera G e a fianco numeri 4 e 1 entro cartiglio circolare
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone spagnolo (Toledo)
Posizione: sul giogo
Descrizione: lettera M e a fianco numeri 4 e 1 entro cartiglio circolare
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone spagnolo
Posizione: sul giogo
Descrizione: lettere O (3), P, R (2) e T entro cartigli circolari
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone spagnolo
Posizione: sul giogo
Descrizione: Punzone columnario con due colonne poste su due globi
Tipologia: marchio punzonato
Posizione: sul giogo
Descrizione: lettere A.I./ C.E. entro cartiglio quadrato sormontato da simbolo trilobato (o corona semplificata)