
Galileo Sartorius (costruttore)
notizie dal 1937-1962 circa
n. 311
Bilancia idrostatica a bracci uguali con giogo in ottone nichelato; coltello centrale in acciaio. Il braccio sinistro termina con un contrappeso di forma cilindrica perpendicolare rispetto al giogo in acciaio ed un indice orizzontale a forma di ago che ha la scala di riferimento nella parte terminale del supporto della bilancia; il braccio destro ha nella parte frontale nove coltelli in acciaio riportati per la collocazione dei pesi e termina con un altro coltello dotato di staffa con gancio ad S in acciaio per la sospensione degli accessori impiegati durante l'operazione di pesata.
Custodia in legno di forma parallelepipeda al cui interno sono ricavati gli alloggi per la bilancia e tutti gli accessori. Sostegno in ottone nichelato regolabile in altezza, poggiante su una base in ghisa nera sostenuta da tre viti di cui una calante per il livellamento dello strumento. Il sostegno reca in alto un braccio orizzontale alle cui estremità sono posti rispettivamente il cuscinetto su cui gioca il fulcro e la scala graduata in plastica bianca di riferimento per l'indice. Bicchiere in vetro e piattello idrostatico in ottone nichelato, avente appeso al di sotto un gancio ad uncino, per la determinazione del peso specifico nei solidi. Una provetta doppia in vetro e un corpo zavorrato in vetro di forma cilindrica per la determinazione del peso specifico nei liquidi. Termometro ad angolo da -10° C a +35° C contenuto in una scatola rettangolare in cartone. Tre pesi in ottone nichelato di forma cilindrica con gancio terminante con un anello (un peso ha un gancio ad uncino anche sul corpo) di massa 10 (2) e 5 grammi. Due cavalierini contenuti in una piccola scatola circolare in cartone. Pinzetta in ottone nichelato per facilitare le operazioni di pesata.
L'esemplare più antico di bilancia a bracci uguali a noi pervenuto è stato costruito nel Neolitico, circa 7000 anni fa ed è stato rinvenuto nel sito di Naqada nell'Alto Egitto; è una testimonianza quindi della necessità, fin da allora indispensabile, di pesare, attestata oggi solo da un numero esiguo di esemplari ritrovati poichè la deperibilità dei materiali di costruzione, legno e osso, na ha impedito la conservazione. Con il passare del tempo si sono fatte delle modifiche alle estremità dei gioghi per rendere più precise e sensibili le pesate. E' possibile seguire cronologicamente questa evoluzione e datare di conseguenza tutti gli strumenti.
Bibliografia
Zambelli A.C.
Ditta A. C. Zambelli, officina meccanica e soffieria da vetro : materiale scientifico, sanitario ed industriale : catalogo n. 4, materiali d’uso generale nei laboratori
Torino
Tip. Lombarda
1928 post
Bibliografia
Luppi G. (a cura di)
Bilance a bracci uguali
Modena
Il bulino
1993
Tipologia: marchio punzonato
Identificazione: Galileo Sartorius
Posizione: sul giogo e sulla targhetta
Descrizione: lettera G entro cerchio diviso in otto spicchi
Tipologia: marchio
Identificazione: Schulz u Felsberg
Posizione: sul termometro
Descrizione: lettere SF in cartiglio ovale