
Sacchetti Gaetano (costruttore)
1951/ 1952
n. 250
Bascula con giogo realizzato in ferro con coltelli riportati in acciaio, tarato da 0 a 50 kg con divisione di 1 kg per la scala su cui scorre il romano e da 0 a 10 hg con divisione di 1 hg per la scala su cui scorre il nonio. Il romano è in ottone a manicotto con dente in ferro; il nonio in ottone di forma cilindrica con cavità per la massa di correzione chiusa da una vite in ottone ha corrente piatto in ferro non estraibile. All'estremità del braccio maggiore è sospeso, mediante staffa in ottone, un piattello circolare in ferro con tracce di vernice bordeaux per i pesi di rapporto attualmente mancanti, sostenuto da tondino di ferro ripiegato ad U. All'estremità del braccio minore è posta una massa di correzione in ottone di forma cilindrica regolabile mediante apposita chiavetta in ferro sospesa alla colonna mediante catena ad anelli quadrati molto semplificati in ferro. Il giogo è sostenuto da una doppia colonna in ferro verniciato bordeaux che sostiene una grossa traversa in ferro pure verniciato che contiene al suo interno il sistema di messa a riposo del giogo, consistente in una lamina in ferro scorrevole dal basso verso l'alto e mobile tramite manovella in ottone. Vi sono anche tre ganci in ferro per la sospensione dei pesi di rapporto. Indici contrapposti in ottone montati rispettivamente sul giogo e sulla traversa della colonna di sostegno. Il giogo è raccordato al sistema di leve mediante tirante e staffa in ferro. Sistema di due leve fisse ad angolo realizzate in ferro con coltelli e cuscinetti in acciaio. Bilancieri in ferro. Cassa e piattaforma di forma rettangolare in ferro e frontale costituito da quattro tondini in ferro verniciati color bordeaux. Tre maniglie rettangolari in ferro per il trasporto dello strumento. Freno per il fissaggio della piattaforma durante l'operazione di caricamento connesso al meccanismo di messa a riposo del giogo posto nella traversa. Attacco per il filo a piombo per il controllo dell'equilibrio ora mancante.
La Sacchetti Gaetano è un'evoluzione societaria della Società in accomandita bilanciai di Campogalliano (1949-1951). I nuovi soci decisero di utilizzare il nome di Gaetano Sacchetti, il più anziano ed esperto tra loro. Il marchio S.G. è stato usato anche in seguito, quando la ditta si trasformò in Società Bilanciai (dal gennaio 1953): alcune fonti orali riferiscono almeno fino al 1958, altre almeno fino a che la Società Bilanciai non si trasformò in Cooperativa (1963).
Bibliografia
Bagnoli E.
Teoria e costruzione degli strumenti metrici e per pesare bilancie e stadere: con principii di statica e calcolo di resistenze applicati
Milano
Hoepli Editore
1925
pp. 298-301
Bibliografia
Lazzarini M.
Gli strumenti per pesare
Roma
Ferri
1943 (?)
pp. 236-239
Bibliografia
Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 35-38
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone della Repubblica italiana
Posizione: sul braccio maggiore, sul romano e sul nonio
Descrizione: busto della Repubblica turrita entro corona d'alloro con numero illeggibile
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul romano
Descrizione: numero 11 sormontato dalla corona reale
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul braccio maggiore e sul romano
Descrizione: dal 53 al 58; dal 61 al 72 e altri illeggibili
Tipologia: punzone
Identificazione: Sacchetti Gaetano
Posizione: sul braccio maggiore, sul romano e sul corrente del nonio
Descrizione: lettere S.G entro cartiglio ovale