
produzione italiana
n. 174
Bilancia a bracci uguali da drogheria con giogo in ferro con estremità a doppio foro; coltello centrale in acciaio riportato. Forbice in ferro in due pezzi saldati nella parte inferiore e superiore. L'estremità superiore della forbice porta un gancio ad uncino in ferro per la sospensione della bilancia su apposito sostegno. Alle estremità del giogo un gancio in ferro a forma di C sostiene i piatti mediante tre catene in ottone a segmenti rigidi alternati ad anelli. Le catene che sorreggono il piatto per la merce sono più lunghe di quelle che sostengono il piatto per i pesi. I piatti sono in rame battuto a mano di forma circolare con bordi ribattuti su tondino di ferro; il piatto per i pesi è di dimensioni minore rispetto a quello per la merce ed ha anche un gancio ad uncino per appendere quei pesi dotati di anello.
Base in legno di salice con cassetto diviso in tre scomparti su cui è fissato un sostegno a due gambe a forma di arco con un anello per la sospensione dello strumento. La base è dotata di una fessura, in corrispondenza del cassetto, per farvi cadere le monete. Sulla base appoggia il piatto per i pesi, protetto frontalmente da una balaustra in ferro; il piatto per la merce sporge lateralmente.
L'esemplare più antico di bilancia a bracci uguali a noi pervenuto è stato costruito nel Neolitico, circa 7000 anni fa ed è stato rinvenuto nel sito di Naqada nell'Alto Egitto; è una testimonianza quindi della necessità, fin da allora indispensabile, di pesare, attestata oggi solo da un numero esiguo di esemplari ritrovati poichè la deperibilità dei materiali di costruzione, legno e osso, ne ha impedito la conservazione. Con il passare del tempo si sono fatte delle modifiche alle estremità dei gioghi per rendere più precise e sensibili le pesate. E' possibile seguire cronologicamente questa evoluzione e datare di conseguenza tutti gli strumenti.
Le bilance con i piatti in rame vengono utilizzate principalmente dai tabaccai per la vendita del sale.
Bibliografia
Luppi G. (a cura di)
Bilance a bracci uguali
Modena
Il bulino
1993
p. 68
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1891 al 1947
Posizione: sul piatto per i pesi
Descrizione: stemma reale con numero illeggibile
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul piatto per i pesi
Descrizione: numero 243 sormontato dalla corona reale
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sui piatti
Descrizione: 35-36 e gli altri illeggibili
Tipologia: marchio punzonato
Posizione: sul giogo
Descrizione: lettere VA e in mezzo piccolo stemma