
Salter George & Co. (costruttore)
1825/ 1973
n. 686
Bilancia pesalettere con molla elicoidale funzionante per estensione. La molla è contenuta all'interno di una sagoma in plastica finto guscio di tartaruga di una penna stilografica; svitando il cappuccio della penna si mette in evidenza una molletta in ferro per la sospensione della lettera. La scala graduata, in plastica nera, tarata da 0 a 8 once con divisione di 1/4 di oncia (cioè 4 dracme) è appesa alla molla e il bordo inferiore del cilindro esterno funge da indice. Sul retro della scala vi è un'altra graduazione rappresentante le tariffe postali per lettere con prezzi da 1 e 1/2 a 3 penny. All'estremità superiore è appeso un anello in ferro per la sospensione dello strumento.
Le bilance a molla sono apparse con certezza attorno al 1760, anche se è plausibile che nel secolo precedente esistessero strumenti per pesare funzionanti in base a questo meccanismo. Il grande vantaggio di questo tipo di bilance è dato dalla facile trasportabilità, mentre non offrono purtroppo grande accuratezza: la molla, infatti, estendendosi o comprimendosi ripetutamente si indebolisce, compromettendo la precisione della bilancia. Il modello più comune è quello realizzato con una molla a spirale introdotto da Richard Salter, il più noto costruttore inglese di bilance tascabili a molla. Nello stesso periodo Salter introdusse altri tipi di bilance a molla tra cui una bilancia a forma di "V". Il nodo dello Staffordshire venne utilizzato come marca di fabbrica della Salter a partire dal 1884 e a partire dal 1916-1917 divenne Limited (Ltd) cioè a responsabilità limitata. Un altro modello molto popolare nel secolo scorso fu la bilancia a "C" detta "Mancur" in Inghilterra, dove venne introdotta. All'inizio del XX secolo molti inventori e costruttori misero a punto e produssero svariati modelli di bilance a molla impiegati per pesare lettere, pacchi postali, monete e merci di vario tipo. La presente pesalettere ha le seguenti tariffe postali relative ai pesi: 2 once=1 penny e 1/2; 4 once=2 penny; 6 once=2 penny e 1/2; 8 once=3 penny. Queste tariffe sono entrate in vigore il 14 maggio 1923 e sono state soppresse il 1 maggio 1940; in tale arco di anni è possibile datare la pesalettere. Poichè è noto un altro esemplare del tutto simile con le tariffe vigenti dal 1940, e osservando l'uso della plastica marmorizzata per l'involucro della penna, possiamo ritenere che la nostra pesalettere sia databile agli anni immediatamente precedenti il 1940.
Bibliografia
Jewell B.
Veteran scales and balances
Tunbridge Wells
Midas Books
1978
pp. 53-57
Bibliografia
Graham J. T.
Scales and balances: a guide to collecting
Shire Publications
1981
pp. 30-31
Bibliografia
Crawforth M. A.
George Salter & Co./Part II
Equilibrium
1983
pp. 543-554
p. 550
Bibliografia
Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
p. 120