
Avery W. & T. (costruttore)
1817/ 1965
n. 528
Stadera contapezzi con portata di 8 once (1/2 libbra cioè 226,8 g) utilizzata in ferramenta o in un magazzino con asta piatta in ottone con estremità a scatola aperta e coltelli in acciaio riportato. Gli indici in ferro verniciati di nero con punta rossa sono contrapposti ed uno è avvitato sull'asta, l'altro sul sostegno. All'estremità del braccio maggiore è avvitato un doppio medaglione in ferro verniciato nero che funge da contrappeso per il bilanciamento dell'asta. Il piatto per la merce è a bocca di lupo in acciaio inox ed è sostenuto da un sottopiatto a croce in ottone cromato; il piatto per i pesi, non originale, è di forma circolare realizzato in lamierino di alluminio ritagliato. La stadera è sostenuta da una colonna in ferro fuso verniciato di nero a forma di ventaglio avvitata ad una base rettangolare in legno di rovere verniciato che poggia su quattro viti calanti in alluminio. Sulla base in legno c'è anche una bolla di livello circolare per la messa in orizzontalità dello strumento.
Nelle ferramenta le contapezzi compaiono nella metà del XX secolo per velocizzare le operazioni di conto di pezzi di piccole dimensione realizzati in serie che venivano venduti a numero anzichè a peso come viti, bulloni, borchiette. Prima di tale data non esistevano strumenti che facilitassero questa pratica.
William e Thomas Avery erano parenti di un costruttore di bilance, certo Joseph Balden, e ne ereditarono l'attività alla sua morte, avvenuta nel 1813. L'azienda fu conosciuta fin dal 1818 come W & T Avery. Dal 1885 erano attivi tre stabilimenti: Atlas Work nel West Bronwich, Mill Lane a Birmingham e Moat Lane sempre a Birmingham. L'azienda divenne una compagnia a responsabilità limitata (limited liability) nel 1894 e si spostò nella famoso Soho Foundry nel 1897. A poco a poco l'azienda assorbì altre ditte di bilance, spesso mantenendone il nome originale. Nel 1979 la Avery venne assorbita dalla General Electric Company che nel 1993 acquistò anche la Berkel, introducendo il nome di Avery Berkel. Nel 2000 l'attività fu acquisita dalla compagnia americana Weigh-Tronix, proprietaria anche della Salter ed è conosciuta come Avery Weigh-Tronix.
Bibliografia
Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
p. 40