
notizie 1749-1790
matrice
n. L49
La matrice di rame, incisa all’acquaforte, raffigura la ‘Madonna del Bell’Amore’, ed è accompagnata dal testo di una preghiera.
La matrice, databile alla seconda metà del Settecento e firmata da Sebastiano Zamboni, riprende un dipinto cinquecentesco conservato nel Museo dei Cappuccini di Reggio Emilia, già esposto nella chiesa del convento cappuccino. Il soggetto della ‘Madonna del Bell’Amore’ torna in altre incisioni delle collezioni museali (inv. L8); in questa versione, l’immagine devozionale è accompagnata da una preghiera per la concessione di quaranta giorni di indulgenza. La matrice sfrutta una lastra di rame di reimpiego, su cui ancora si identifica una serie di profili all’antica.
Bibliografia
Bonilauri F./ Garuti A. (a cura di)
Le collezioni dei Cappuccini di Reggio Emilia
Reggio Emilia
Edizioni Analisi
1992
p. 176, n. 237