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La Madonna del Bell'Amore

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Via Ferrari Bonini, 6 – Reggio Emilia (RE)

Zamboni Sebastiano

notizie 1749-1790

matrice

rame/ morsura
cm
15,3(a) 23,5(la)
sec. XVIII (1776 – 1790)

n. L49

La matrice di rame, incisa all’acquaforte, raffigura la ‘Madonna del Bell’Amore’, ed è accompagnata dal testo di una preghiera.

La matrice, databile alla seconda metà del Settecento e firmata da Sebastiano Zamboni, riprende un dipinto cinquecentesco conservato nel Museo dei Cappuccini di Reggio Emilia, già esposto nella chiesa del convento cappuccino. Il soggetto della ‘Madonna del Bell’Amore’ torna in altre incisioni delle collezioni museali (inv. L8); in questa versione, l’immagine devozionale è accompagnata da una preghiera per la concessione di quaranta giorni di indulgenza. La matrice sfrutta una lastra di rame di reimpiego, su cui ancora si identifica una serie di profili all’antica.

Bibliografia Bonilauri F./ Garuti A. (a cura di)
Le collezioni dei Cappuccini di Reggio Emilia
Reggio Emilia
Edizioni Analisi
1992
p. 176, n. 237

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: latino
Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a bulino
Trascrizione: Ego Mater Pulcrae dilectationis. Eccl. 24
Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a bulino
Trascrizione: Divotissime orazioni alla beatissima Vergine Madre del Bell’Amore che si venera nella chiesa de RR.PP. Capuccini di Reggio
Lingua: latino//italiano
Tipo di caratteri: stampatello minuscolo
Tecnica di scrittura: a bulino
Trascrizione: I – Madre del bell’amore che per quel fervore di Carità di cui arse il vostro cuore verso l’eterno Padre, conservate il cuor vostro e la vostra volontà sempre ubbidiente a Dio, una scintilla di sì bel fuoco ottenete ancora a noi, affinché colla custodia del cuore e la perfetta dipendenza della nostra volontà ai voleri di Dio ci meritiamo di conseguire il premio de Giusti. Ave Maria II – Madre del bell’amore che in virtù del tenero amor vostro verso il divin figlio cercaste di ricopiare nel vostro materno cuore tutti gli affetti di lui amareggiandovi nelle sue amarezze e godendo ne’ suoi trionfi. Fate che per amore di sì amabil Figlio ardano egualmente i nostri cuori di perfetta Carità, onde fatti a parte de’ suoi patimenti ne meritiamo la Gloria. Ave Maria III – Madre del bell’amore sposa diletta dello Spirito Santo, che per quel ardore di Carità, di cui avampava il vostro cuore, riputaste sempre poco quel molto che operavate pel vostro Dio: di fuoco sì bello, ed operoso, otteneteci che si accendino i nostri cuori, affinché indefessamente esercitandoci nella pratica delle cristiane virtù siam fatti degni di amarlo per tutta l’eternità con voi in cielo. Ave Maria. A Ora pro nobis Sancta Dei Genitrix R. ut digni efficiamur promissionibus Christi. OREMUS – Protege Domine famulos tuos subsidijs pacis, et Beate Mariae semper Virginis Patrocinijs confidentes a cunctis hostibus redde securos per Christum Dominum nostrum Amen. Indulg. di giorni 40 concessa da mons. Ihmo e Remo vescovo nostro. Reggio con permessi de Superiori
Lingua: latino
Tipo di caratteri: stampatello minuscolo
Tecnica di scrittura: a bulino
Trascrizione: Seb. Zamboni Sc. Parma

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