Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

0021
0021

Gloria di San Valeriano

0021
0021
Corso della Repubblica, 72 – Forlì (FC)

Cagnacci Guido

1601/ 1663

dipinto

tela/ pittura a olio
cm.
410(a) 231(la)
altezza con cornice 464//larghezza 285
sec. XVII (1642 – 1644)

n. 21

San Valeriano, armato di lancia e vestito con una armatura, esce dal sepolcro, appoggiando un piede sulla pietra. Al suo fianco alcuni soldati e alle spalle uno scorcio di cavalli in lotta. Nella parte superiore della tela, angeli che suonano strumenti musicali (tamburo, flauto, tromba) osservano la scena, fra le nubi.

Questa tela fu realizzata in pendant a quella raffigurante la Gloria di San Mercuriale e nei documenti d'archivio le due tele vengono dette i "quadroni". Da un rogito del 7 aprile 1642 del notaio Dando Dondi (Archivio Arcivescovile di Forlì) si apprende che al Cagnacci erano state commissionate, per la Cappella della Madonna del Fuoco nel Duomo di Forlì, le due tele per la tribuna e la decorazione della cappella stessa. Secondo quanto pattuito il pittore avrebbe dovuto terminare il lavoro entro un anno a partire dal giugno di quell'anno. Entro un anno avrebbe dovuto portare a compimento i due dipinti per i quali avrebbe ricevuto un compenso pari a quello spettante al Sacchi per la realizzazione del San Pietro e all'Albani del San Sebastiano, destinati sempre alla tribuna. Un altro documento del 12 settembre 1643 contiene l'accettazione, da parte dei Fabbriceri del Duomo, di nuove condizioni, relative alla tematica dei dipinti e al costo, imposto dal Cagnacci. Stando a una notizia del canonico Domenico Brunelli nel 1644 le quattro tele erano terminate e collocate nella tribuna. Cagnacci invece non eseguì la decorazione della tribuna cui si dedicò invece nel 1645 Angelo Michele Colonna. Varie sono le ipotesi avanzate dalla critica a motivare la mancata esecuzione: secondo Arcangeli o si trattò di ragioni contingenti ignote o di insoddisfazione dei committenti o di esitazione da parte di Cagnacci. Pasini (1867), più plausibilmente, suggerisce che forse furono i turbamenti politici e i moti di guerra dell'epoca: la conquista del ducato di Castro da parte del Duca di Modena e la resa di Forlì a Odone Farnese. La Romagna, infatti, non solo era minacciata dalla forte alleanza fra Toscana, Venezia e Modena, ma era anche indebolita dalla prepotenza delle truppe papali che spadroneggiavano nel territorio e non irrobustivano la difesa. "L'allontanamento del Cagnacci dalla Romagna potrebbe essere stato causato proprio da questa situazione che terminò con la rotta dei pontefici a Pontelagoscuro e l'accordo, garantito dalla Francia, del 31 marzo 1644". Il riconoscimento della qualità di queste due tele risale al 1952 quando Cesare Gnudi le pubblicò in occasione della "Mostra della pittura del '600 a Rimini"; seguì uno scritto di Francesco Arcangeli (1959) che coglie l'alta qualità del vero nella resa dei personaggi del Cagnacci: "Tutti sono insieme in questa concitata, genialissima fantasia; ma anche ognuno è per sè, preso, pur nella piena gloria del giorno, dal brivido ambiguo dell'ombra che, sotto l'epidermide del quadro, sotto quella velata ma sontuosa qualità cromatica che allude alla fonte veneta, affonda appena, tristemente, occhiaie, fossette, in questa carne; veramente umana, con la sua gravezza e la sua felicità d'ogni giorno". Le due tele, messe in opera nel 1644, furono trasferite nel 1699 presso il Duomo di Forlì, nelle pareti sopra le porte minori d'entrata. Dal 1851 si trovano presso la Pinacoteca.

Bibliografia Scannelli F.
Microcosmo della pittura overo trattato diviso in due libri
Cesena
Neri
1657
p. 369

Bibliografia S08/00008464

Bibliografia Guarini F.
Notizie storiche e descrittive della Pinacoteca Comunale di Forlì
Forlì
Tip. Bordandini
1874
p. 43

Bibliografia S08/00008465

Bibliografia Calzini E./ Mazzantini G.
Guida di Forlì
Forlì
Bordandini
1893
p. 78

Bibliografia Noack F.
Das Deutsche Rom
Roma
Frank & C.
1911

Bibliografia Casadei E.
La città di Forlì e i suoi dintorni: guida storico-artistica della città di Forlì, Forlimpopoli, Bertinoro, Meldola, Predappio Nuova, Castrocaro e Terra del Sole
Forlì
Società Tipografica Forlivese
1928
pp. 248-249

Bibliografia Arfelli A.
La Pinacoteca e i Musei comunali di Forlì
Roma
Libreria dello Stato
1935
pp. 6; 31

Bibliografia Buscaroli R.
Forlì Predappio, Rocca delle Caminate, Forno, Pieve Quinta, Pieve Acquedotto
Bergamo
1938
p. 109

Bibliografia Gnudi C.
mostra della pittura del ‘600 a Rimini
Rimini
Tip. Garattoni
1952
pp. 13-14; 21-28; 36

Bibliografia Arcangeli F./ Calvesi M./ Cavalli G. C. (a cura di)
Maestri della pittura del Seicento Emiliano
Bologna
Alfa editoriale
1959
pp. 275; 280-281

Bibliografia S08/00008469

Bibliografia Zuffa M.
Novità per Guido Cagnacci
Firenze
Sansoni
1963
n. 24, p. 361

Bibliografia Waterhouse E.
Italian baroque painting
London
Phaidon Press
1969
p. 101

Bibliografia Moir A.
The italian followers of Caravaggio
Cambridge, Mass.
1967
I, 250-251

Bibliografia S08/00008588

Bibliografia Viroli G.
La Pinacoteca Civica di Forlì
Forlì
Cassa di Risparmio di Forlì
1980
pp. 228; 231-232

Altre opere in Pinacoteca Civica "Melozzo degli Ambrogi" (830)
Altre opere di Cagnacci Guido (12)
Altre opere simili del sec. XVII (1556)
PatER