Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

_DSC5928
_DSC5928

Paesaggio

_DSC5928
_DSC5928
Via Aldini, 26 – Cesena (FC)

Piraccini Osvaldo

1931/ 2025

dipinto

tela/ tecnica mista
cm
63(a) 93(la)
altezza con cornice 88
XX (1973 – 1973)

n. 496

Lo stile dell’autore è generato da un elevato processo di sintesi che lo porta ad astrarre la realtà fenomenica fino a giungere ad esiti assai prossimi alle poetiche dell’informale.
In questo paesaggio, come in altri presenti in Pinacoteca, è presente un leggero riferimento con il soggetto, forse riconducibile alle sponde di un fiume, ma l’esecuzione si risolve in una modalità potentemente espressionista ed astratta. Protagonista assoluto è il gesto pittorico che, insieme alla materia coloristica densa, diviene il mezzo espressivo principale dell’artista. Così la tenue traccia di realtà sensibile, che ancora potrebbe essere individuata in una natura quasi inafferrabile, si identifica compiutamente con il gesto del pittore declinato in decise ed energiche pennellate. Tutto è trasfigurato nella potenza espressiva di una materia pittorica pura, grazie all’abilità del pittore nel saperla modulare e renderla cromaticamente dinamica.

Agli esordi di stampo realista, intimista, esistenzialista, segue un approccio dell'autore alla pittura tonale (vicina a quella degli ultimi naturalisti arcangeliani) nel periodo 1968-78, fino alla revisione in chiave neo-figurativa degli anni più recenti.

Le opere di Osvaldo Piraccini sono presenti in tutta Cesena. Si comincia dal Palazzo comunale e dalla cosiddetta “Sala nera” all’interno della quale si può ammirare il grande dipinto ad olio su tela intitolato “Le lame di Civorio”, donato dall’artista in occasione della mostra antologica intitolata Tempo Presente, allestita alla Galleria ex Pescheria nel 2009. Si tratta di una delle pitture più rappresentative del ciclo dedicato dall’artista al paesaggio collinare cesenate-sarsinate a partire dagli anni ’70. Significato particolare assume anche la “dedica” che il pittore ha rivolto alla propria città all’indomani del ritorno a Cesena dopo il lungo soggiorno romano iniziato sul finire degli anni ’60. L’opera con la suggestiva “veduta” dell’Abbazia del Monte si conserva presso la Pinacoteca, dove pure sono visibili alcune opere del “primo Piraccini” nel contesto del movimento realista cesenate, uno scorcio dei tetti di città, schizzi e disegni. Sempre del Piraccini giovanile e del cosiddetto “periodo grigio” è un dipinto donato alla Biblioteca Malatestiana dal fotografo Renzo Ravegnani assieme all’intera sua collezione d’arte con una gentile figura di fanciulla pensosa.

Bibliografia Piraccini : 40 anni di pittura 1948-1988
Cesena
S.i.l.a.
1988

Bibliografia Spadoni C. (a cura di)
Pittura in Romagna. Aspetti e figure del Novecento
Cesena
Il Vicolo
2001
pp. 245-246

Bibliografia Bazzani A.
I pittori cesenati del 900 Gli artisti le opere le tecniche e gli stili un secolo di storia dell’arte a Cesena
Cesena
Il Ponte Vecchio
2005
pp. 117-119

Altre informazioni

Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a pennello
Trascrizione: Piraccini / 73
Tecnica di scrittura: a pennarello
Trascrizione: INVN. N. 496

Altre opere in Pinacoteca Comunale di Cesena (633)
Altre opere di Piraccini Osvaldo (87)
Altre opere simili del XX (8361)
PatER