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Inv_1664_Cerniti
Inv_1664_Cerniti

lettore Pietro Cerniti in cattedra tra due ali di studenti

Inv_1664_Cerniti
Inv_1664_Cerniti
Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

ambito bolognese

lapide tombale

pietra
cm
105(a) 240(lu)
sec. XIV (1338 – 1338)

n. 1664

La lastra faceva parte del monumento funebre di Pietro Cerniti, noto giureconsulto bolognese. Vi è’ rappresentata la lezione magistrale con gli studenti che seguono il dottore posto in cattedra al centro della scena. (F. Urbinati 2013) 

Abbiamo scarse informazioni certe su Roso da Parma, uno dei pochi esponenti, assieme a Bettino da Bologna, della scultura bolognese di primo ‘300 (nella prima metà del Trecento). Una delle prime notizie documentate è la realizzazione del sepolcro di Lucio e Mondino de’Liuzzi nel 1318 (oggi conservato nella chiesa dei Ss. Vitale e Agricola a Bologna), unica opera autografa del lapicida. L’assenza di memorie riferite allo scultore nella sua città d’origine farebbe supporre che la sua attività si sia svolta interamente in terra bolognese (Grandi 1982, pp. 138-139). Tuttavia già a partire dalla sua prima opera Roso manifesta un debito nei confronti della scultura di area padana, soprattutto veronese. A queste date la scultura bolognese dimostra da un lato una progressione stilistica verso  nuove soluzioni formali evidenti nel sepolcro di Bartoluzzo de’ Preti (oggi nel chiostro di S. Francesco a Bologna), dove si osserva una nuova disposizione degli allievi posti simmetricamente ai lati del docente e non più visti di scorcio, dall’altro risulta però carente nella caratterizzazione espressiva dei personaggi, ancora legata a stilemi precedenti (o alla cultura artistica) precedente. Solo nel 1338 Roso farà proprie quelle soluzioni formali introdotte vent’anni prima dal maestro di Bartoluzzo de’ Preti, affiancando ad esse una notevole maturazione stilistica in direzione di una maggior pacatezza, pur mantenendo inalterate le caratteristiche di definizione psicologica dei personaggi, di ricerca fisionomica e di varietà nelle pose, sue cifre stilistiche. (F. Urbinati 2013)

Bibliografia Grandi R.
I monumenti dei dottori e la scultura a Bologna (1267-1348)
Bologna
1982
pp. 139-140

Bibliografia Introduzione al Museo Civico Medievale. Palazzo Ghislardi-Fava
Bologna
pubblicazione del Comune di Bologna
1987
pp. 46-47

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: latino
Tipo di caratteri: caratteri gotici
Tecnica di scrittura: a incisione
Trascrizione: HIC IACET VIR MEMORIOS  D. PETRUS DE CERNITIS LEGUM DOCTOR LEGALISSIM SEPULTUS I. MCCCXXXVIII DIE XIII DEC 

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