
manifattura europea
console
n. Villa Saffi, n.1
Console rettangolare in noce decorata a intaglio sui tre lati. La fascia sotto il piano presenta una banda piatta, orlata ai lati da scanalature, che sul davanti forma un fiocco con estremità svolazzanti. Le gambe sono scannellate, hanno la forma di un tronco di piramide rovesciata e in alto si dipartono da un dado decorato con una rosetta intagliata. Il piano è leggermente sporgente e dai bordi arrotondati.
Console in stile Direttorio, ma con piano rifatto in epoca successiva secondo quanto riportato nell'inventario del museo.
Con il termine "Direttorio" si designa quel momento stilistico, compreso all'incirca tra il 1792 al 1804, che rappresenta una fase di transizione tra lo Stile Luigi XVI (1760-90) e lo Stile Impero (1804-1815). Il mobilio in stile Direttorio si colloca quindi all’interno di quella più generale fase neoclassica che domina il gusto francese e europeo dalla fine del Settecento fino all’epoca della Restaurazione. Il rinnovato interesse verso l’antichità classica, stimolato anche dalle scoperte degli scavi di Pompei ed Ercolano, portò infatti alla semplificazione degli arredi che si fecero più sobri e lineari rispetto al passato, irrigidendo le proprie forme e appiattendo le proprie superfici, senza perdere però in eleganza. Lo stile Direttorio risulta così essere un’evoluzione delle tendenze già espresse dai mobili Luigi XVI, tanto da riecheggiarne le forme e gli elementi decorativi: nella console in esame, ad esempio, si ritrovano le gambe scannellate, il nastro intagliato e le rosette inscritte nei dadi che sono motivi tipici dello stile Luigi XVI.
Bibliografia
Pinto P.
Il mobile italiano dal XV al XIX secolo
Novara
Istituto Geografico De Agostini
1981
pp. 17-19