
notizie seconda metà sec. XIX/ 1888
1818/ 1878
1848/ 1915
–
1848/ 1912
produzione italiana
medagliere
n. Sala III (Achille Cantoni), n. 48
n. Sala Cantoni, n. 103
In un'unica cornice, 23 medaglie (tutte complete di nastro in seta, tranne le ultime tre) e 2 stelle, appuntate con spilli su un cartoncino rivestito di tela e disposte su cinque righe. Dall'alto e a sinistra: 2 Medaglie di Bronzo al Valor Militare; 1 Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (Vittorio Emanuele II), dotata delle barrette per gli anni 1848, 1849 e 1860-61; 1 Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (Umberto I); 1 Médaille commémorative de la campagne d'Italie; 1 Medaglia commemorativa del Pellegrinaggio a Caprera; 1 Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (Vittorio Emanuele II), con le barrette del 1859 e 1866; 1 Medaglia della Liberazione di Roma del 1870; 2 Médaille commémorative de la campagne d'Italie; 1 Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (Umberto I); 1 Medaglia commemorativa del Monumento a Mazzini; 1 Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (Umberto I), presentata al rovescio; 1 Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (Vittorio Emanuele II), presentata al rovescio con le barrette per gli anni 1848 e 1859; 1 Medaglia a ricordo della Repubblica di San Marco del 1848-49; 1 Medaglia commemorativa per la morte di Garibaldi del 1882; 1 stella a cinque punte coronata della classe dei Veterani 1848-1870; 1 Medaglia a ricordo del cinquantesimo anniversario della battaglia di Vicenza del 1848; 1 Médaille commémorative de la campagne d'Italie; 1 Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (Umberto I); 1 Medaglia per la Difesa della città di Vicenza del 1848; 1 stella a cinque punte della Società Veterani e Reduci delle Patrie Battaglie di Forlì; 1 moneta trasformata in medaglia della Repubblica di San Marco del 1848-49; 1 moneta trasformata in medaglia della Repubblica Romana del 1849; 1 moneta trasformata in medaglia del Governo provvisiorio di Lombardia del 1848.
Medagliere appartenuto ai fratelli forlivesi Bedei, Pellegrino (Forlì, 27 aprile 1839- 2 marzo 1917, campagne 1859, 60-61 e 66) e Antonio (Forlì, 3 luglio 1830- 31 marzo 1891, tutte le campagne), combattenti nelle Guerre d'Indipendenza Italiane.
Dall'alto a sinistra:
– 2 ex. di Medaglia di bronzo al Valor Militare del Regno d'Italia (390/I-II), nata per segnalare particolari atti di eroismo compiuti in guerra e in pace da militari. Venne istituita nel 1833 da Carlo Alberto (ma la versione in bronzo solo a partire dal 1887) e conferita fino al 1943.
– 3 ex. di Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (390/III, 390/VII, 390/XIV), istituita da Vittorio Emanuele II di Savoia poco dopo l’Unificazione d’Italia (Regio Decreto del 4 marzo 1865 n. 2174) con l'intento di celebrare quanti avessero contribuito alla costituzione del Regno d'Italia, prendendo parte agli scontri della Prima, Seconda e Terza Guerra d'Indipendenza Italiana, fino alla presa di Roma del 1870. Per indicare la campagna militare per la quale era stata conferita la decorazione si applicava sul nastrino una o più fascette argentate, decorate ad alloro fruttato inframmezzato dall'incisione degli anni di campagna in cui si era prestato servizio. Sotto il collo di Vittorio Emanuele II si trovava la firma dell'incisore, di solito Demetrio Canzani (390/III), ma anche Stefano Johnson (390/VII).
– 4 ex. di Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (390/IV, 390/XI, 390/XIII, 390/XX), coniata per volere di re Umberto I poco dopo l’ascesa al trono (Regio Decreto del 26 aprile 1883) per celebrare l’Unità d’Italia e l'operato del padre, Vittorio Emanuele II. Fu consegnata a tutti coloro che combatterono in almeno una delle guerre per l'Indipendenza e l'Unità d'Italia degli anni 1848, 1849, 1859, 1860-61, 1866, 1870, oppure nelle campagne d'Oriente negli anni 1855-56, nella spedizione di Sapri del 1857 o nell'impresa dell'Agro Romano nel 1867. La medaglia venne distribuita gratuitamente ai militari presenti in servizio nel 1883 e fu disegnata da Filippo Speranza ( ne esiste però una variante di Luigi Giorgi), ma nei casi in esame non è stata rintracciata nessuna firma.
– 4 ex. di Médaille commémorative de la campagne d'Italie (390/V, 390/IX-X, 390/XIX), istituita da Napoleone III e concessa per la prima volta direttamente sul campo di guerra italiano l'11 agosto 1859. Essa venne assegnata fino al 1870 a tutti i soldati che avessero preso parte attivamente a favore dell'esercito francese durante l'inizio della seconda guerra d'indipendenza italiana. Le medaglie in esame recano tutte, al diritto sotto il collo dell'Imperatore, la firma dell'incisore Albert Désiré Barre (1818-1878).
– 1 Medaglia commemorativa del Pellegrinaggio alla tomba di Giuseppe Garibaldi (Nizza, 4 luglio 1807 – Isola di Caprera, 2 giugno 1882) a Caprera (390/ VI): dal momento che non è stato possibile vedere il rovescio con l'epigrafe, non si può accertare se la medaglia sia quella coniata in occasione del primo pellegrinaggio, svoltosi il 2 giugno 1887, o del secondo, 2 giugno 1892. Essa reca al diritto, sotto il busto del generale, la sigla "C e D".
– 1 Medaglia della Liberazione di Roma (390/ VIII), istituita nel 1870 e conferita a coloro che collaborarono alla liberazione di Roma dal 1849 al 1870 e ai militari del Regio Esercito che presero parte alle operazioni nell'Agro Romano (1870).
– 1 Medaglia commemorativa dell'inaugurazione del Monumento a Giuseppe Mazzini (390/ XII), realizzato dalllo scultore Pietro Costa e inaugurato a Genova nel 1882, a dieci anni dalla scomparsa di del patriota ligure (Genova, 22 giugno 1805 – Pisa, 10 marzo 1872). La medaglia è firmata sotto il busto da Pietro Ferrea.
– 1 Medaglia commemorativa della Repubblica di San Marco (390/XV), proclamata il 17 marzo del 1848 a seguito dell'insurrezione della città contro il governo austriaco. La rivolta portò alla liberazione dei due patrioti Daniele Manin e Niccolò Tommaseo, che si posero alla guida del nuovo Governo Provvisorio, proclamato il 22 marzo dello stesso anno. Dopo una strenue difesa, Venezia dovette però capitolare all'assedio austriaco, comandato dal feldmaresciallo Radetzky, firmando la resa al nemico il 22 agosto 1849.
– 1 Medaglia commemorativa per la morte di Giuseppe Garibaldi (390/XVI), avvenuta il 2 giugno 1882 presso l'Isola di Caprera. La medaglia è firmata da Luigi Giorgi al diritto, sotto al busto.
– 1 stella a cinque punte (390/XVII), caricata al centro con uno scudetto crociato e sormontata da corona reale; nel cartiglio in basso la scritta "c. VETERANI 1848-70".
– 1 Medaglia coniata dal Comune di Vicenza nel 1898 (390/XVIII), a ricordo del cinquantesimo anniversario della battaglia di Monte Berico, combattuta in difesa della città di Vicenza il 10 giugno 1848, sulle pendici del monte omonimo.
– 1 Medaglia commemorativa della Difesa di Vicenza del 1848 (390/ XXI).
– 1 stella a cinque punte (390/XXII) della Società dei Veterani e Reduci delle Patrie Guerre di Forlì, associazione di mutuo soccorso fondata nel 1882 dai moderati forlivesi, fra cui l'avvocato Alessandro Fortis; la società si occupava di assistere gli iscritti nei casi di invalidità e di malattia e di provvedere alle loro esequie.
– 1 moneta della Repubblica di San Marco del 1848-49 (390/XXIII), dotata di occhiello e trasformata in medaglia;
– 1 moneta trasformata in medaglia della Repubblica Romana del 1849 (390/XXIV), che riporta, al diritto sotto il fascio, l'indicazione "R" della Zecca di Roma. La Repubblica, nata nel contesto dei grandi moti europei del 1848, ebbe vita breve (dal 9 febbraio al 4 luglio 1849), a causa dell'intervento della Francia di Napoleone III, che per convenienza politica ristabilì il preesistente l'ordinamento pontificio.
– 1 moneta da 5 lire italiane del Governo provvisiorio di Lombardia del 1848 (390/XXV), trasformata in medaglia e recante, al diritto sotto la figura, l'indicazione "M" della Zecca di Milano.