Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

_0005981
_0005981

(D) busto elmato di Vittorio Emanuele III a sinistra; (R) figura di donna alata

_0005981
_0005981
Corso Garibaldi, 96 – Forlì (FC)

Nelli Mario

notizie 1910-1940

Canevari Silvio

1893/ 1932

medaglia

bronzo ,
seta ,
velluto
mm
32(d)
Lunghezza con nastrino 103
sec. XX (1920 – 1920)

n. Sala VIII (Prima Guerra Mondiale), n. 17

Medaglia bronzea, esposta al rovescio, completa di nastrino di seta composto dal tricolore invertito ripetuto per sei volte. Essa reca sul diritto il busto di Vittorio Emanuele III con l'elmo e la divisa, rivolto verso sinistra e attorniato dall'iscrizione "GUERRA PER L'UNITA' D'ITALIA 1915 – 1918", divisa da rami d'alloro intrecciati; sotto il busto, il nome dello scultore (M. Nelli) e, a destra di esso, quello dell'incisore (S. Canevari). Sul rovescio, è rappresentata la Vittoria Alata, portata in trionfo dai soldati italiani su un piedistallo formato da scudi da trincea; nel giro la scritta "CONIATA NEL BRONZO NEMICO".

Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915-1918, conferita al forlivese Raffaele Rivalta (Forlì, 25 maggio 1871- Rivis, 2 novembre 1917). Rivalta fu Tenente Colonnello Medico e comandò la 66a Sezione di Sanità durante la Prima Guerra Mondiale. Fu ferito nella ritirata di Caporetto, mentre offriva le sue cure ai commilitoni e morì a Rivis al Tagliamento (provincia di Udine) il 2 novembre del 1917. La medaglia in esame fu concessa dal Regno d'Italia a tutti coloro che avessero preso parte agli scontri della Prima Guerra Mondiale. Si aspettò per istituirla (Regio Decreto n. 1241 promulgato il 29 luglio 1920) l'estate del 1920, quando terminò anche l'impegno delle truppe italiane intervenute in Albania per la pacificazione di fazioni rivali. Il nastro è pressoché identico a quello della Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (quest'ultimo presenta, infatti, solo il rosso e il verde invertiti di posizione), in quanto il conflitto Italo Austriaco era considerato il proseguimento delle lotte per l'indipendenza italiana; esso poteva essere completato dalle fascette bronzee a ricordo degli anni di impiego operativo (“1915”, “1916”, “1917”, “1918”, “Albania 1919” e “Albania 1920”). Sul retro la medaglia reca la scritta "coniata nel bronzo nemico", dal momento che il decreto istitutivo dell'onorificenza prevedeva che essa fosse "fusa col bronzo delle artiglierie tolte al nemico" durante la Prima Guerra Mondiale, anche se non è accertabile che l'oggetto sia stato effettivamente realizzato con la fusione dei cannoni strappati agli austriaci. La medaglia in esame fu disegnata dallo scultore Silvio Canevari (Viterbo, 1893- Roma, 1931) e coniata presso lo stabilimento fiorentino di Mario Nelli (ma se ne conservano esempi prodotti da Fratelli Lorioli & Castelli, da Sacchini o da Stefano Johnson).

Altre informazioni

Tipo di caratteri: maiuscolo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: M. NELLI. INC.
Tipo di caratteri: maiuscolo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: S. CANEVARI
Tipo di caratteri: maiuscolo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: CONIATA NEL/ BRONZO NEMICO
Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a mano
Trascrizione: Taccuino che servì per la identificazione/ della Salma del Ten. Col. Medico/ Dott. Raffaele Rivalta/ e cimeli riferentisi alla sua/ Memoria-/ Dono dei fratelli

Altre opere in Museo del Risorgimento "A. Saffi" (510)
Altre opere di Nelli Mario, Canevari Silvio (39)
Altre opere simili del sec. XX (514)
PatER