
manifattura italiana
cimelio
n. Sala III (Achille Cantoni), n. 53
n. Sala Saffi, n. 61
In unica cornice, ritratto fotografico (329a) incollato su cartoncino e collocato in passepartout di velluto nero con apertura ovale su cui sono appuntate tre medaglie e una stella.
In alto medaglia in bronzo coniato (329b), presentata al diritto e priva di nastrino, con busto maschile di tre quarti rivolto verso destra e nel giro la scritta in maiuscolo "GARIBALDI MAGGIORE DEI VOLONTARI" (nel rovescio epigrafe "ALL'ARMI ITALIANI L'ESCLAVAGGIO DEVE FINIRE!!!VARESE MAGGIO 1859"); a destra medaglia in argento coniato (329c), presentata al diritto e con nastrino tricolore, con profilo virile rivolto a sinistra e nel giro la scritta in maiuscolo "UMBERTO I RE D'ITALIA" (nel rovescio epigrafe in corona di lauro "UNITA' D'ITALIA 1848-1870"); in basso stella (329d) in sottile lamina d'argento con tondo crociato e la scritta "C. VETERANI 48-49"; a sinistra medaglia in bronzo coniato (329e), presentata al diritto e con nastrino rosso e giallo che mostra al diritto lo stemma senatorio al centro e nel giro la scritta "ALMAE VRBIS COSS BEMERENTI" (sul rovescio epigrafe "PUGNA STRENUE AD VICETIAM PUGNATA IV EIDUS IUNIAS MDCCCXLVIII".
Inserito nell'angolo in basso a destra, un cartoncino riporta la didascalia scritta a mano in corsivo.
Fotoritratto e onorificenze appartenute a Giuseppe Golfarelli (Forlì, 20 febbraio 1827- 27 agosto 1895), barbiere, che partecipò come volontario alle campagne per l'Indipendenza Italiana del 1848 e 1849, con il ruolo di Caporale nella III Legione Romana e nella Colonna Spadoni.
La medaglia in alto (329b) con il ritratto giovanile di Garibaldi, vestito con mantella e cappello alla calabrese, fu coniata nell'estate del 1859 a ricordo del proclama di Varese di quell'anno.
Quella di destra (329c) è la medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d’Indipendenza, coniata per volere di re Umberto I poco dopo l’ascesa al trono (R.D. 26 aprile 1883) per celebrare l’Unità d’Italia e l'operato del padre, Vittorio Emanuele II. Fu disegnata da Filippo Speranza ( ne esiste però una variante di L. Giorgi F.) e distribuita gratuitamente ai militari presenti in servizio nel 1883, mentre per gli altri invece il prezzo d'acquisto dalla Zecca di Roma era di L. 4,60.
La medaglia di sinistra (329e) è quella conferita nel 1849 a coloro che avevano partecipato alla difesa della città di Vicenza del 10 giugno del 1848.
La stella (329d) è quella consegnata ai veterani delle campagne del 1848 e 1849.
Tipologia: timbro a inchiostro
Identificazione: Biblioteca Comunale di Forlì
Posizione: retro della cornice, in basso a destra
Descrizione: timbro a inchiostro costituito da due cerchi concentrici che riporta al centro la scritta "FORLì" e nel giro "BIBLIOTECA COMUNALE".