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ETNO – Nucleo etnografico: Donazione Rani – Museo del Risorgimento “A. Saffi”

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Corso Garibaldi, 96
Forlì

Odenato Rani (Forlì 1903 – Castrocaro 1999) partecipò ai conflitti in Etiopia nel 1935 dopo essersi diplomato ad Ancona “Capitano marittimo di lungo corso” e poi “Capitano di gran cabotaggio” ed aver toccato le coste africane in occasione di numerose spedizioni. Risalgono alla sua esperienza nella località di Aceber, dove sorgeva un fortino italiano, i tre quaderni di appunti e rapporti che il Ten. Rani inviava al Comando di Battaglione, datati dal 9 maggio al 25 settembre 1938.
Fatto prigioniero dai militari inglesi ad Harrar, durante il secondo conflitto mondiale, Rani fu trasportato prima al campo di smistamento di La Faruk e poi a Mombasa dove fu imbarcato per raggiungere il campo di prigionia di Eldoret in Kenia. Alla caduta del fascismo i prigionieri “non firmatari” tra i quali anche Rani, furono trasferiti in un altro campo di prigionia in Kenia a Londiani presso il quale rimase per sei anni, dal 1941 al 1947. Odenato Rani ritornò in patria nel gennaio 1947.
Le immagini fotografiche conservate presso i depositi del museo sono state scattate dal Ten. Rani nell’attuale Etiopia negli anni dal 1935 ai primi mesi del 1939. Una piccola parte delle negative venne stampata nel ’39, il rimanente (circa 265) nel 1989.

Attualmente il nucleo è conservato in deposito.

Altre informazioniArea di provenienza

Africa

Altre informazioniAree culturali

Etiopia

Altre informazioniCompilatore

Bertini B.

Dove si trova

Corso Garibaldi, 96

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