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ETNO – Nucleo etnografico: Donazione Padre Teglia – Museo Missionario d’Arte Cinese e Museo dell’Osservanza

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Via dell'Osservanza, 88
Bologna

Il nucleo di oggetti cui si fa riferimento con la presente scheda, è stato donato al Museo da Padre Eugenio Teglia. Padre Eugenio è un frate francescano che nel 1946 decise di diventare missionario. Inizialmente si recò in Cina dove rimase per quattro anni. A seguito di contrasti politici in corso nel paese fu però costretto, insieme ad altri padri missionari, ad abbandonare il paese. Si spostò allora in Nuova Guinea, dove visse ininterrottamente dal 1953 al 2000. In tutti questi anni Padre Eugenio visse principalmente nella zona occidentale del bacino del Sepik, nella diocesi di Aitape. Il suo soggiorno è però stato caratterizzato da continui spostamenti fra vari villaggi e Stazioni Missionarie, come quelle di Vanimo (Capitale dell'odierna provincia del Sepik occidentale), di Fatima (parrocchia più numerosa della diocesi di Aitape), di Karaitem, di Wassisi (zona allora ancora inesplorata), di Sissano (lungo la costa Nord occidentale), di Nuku (centro nato come aerodromo), di Kafle. Durante la sua permanenza, ebbe modo di acquistare diversi oggetti etnografici, con lo scopo di divulgare la conoscenza dei popoli Papuani in Italia. Alcuni manufatti, come racconta Padre Teglia, gli furono donati dai nativi, alcuni durante il suo soggiorno, altri come ricordo in procinto della sua definitiva partenza dalla Papua Nuova Guinea per motivi di salute. Molti dei materiali raccolti sono stati donati da Padre Eugenio al museo dell'Osservanza e sono oggi esposti all'interno della sala che raccoglie le collezioni Etnografiche.

Altre informazioniArea di provenienza

Oceania

Altre informazioniAree culturali

Papua Nuova Guinea, Provincia occidentale del Sepik.

Altre informazioniCompilatore

Marcantonelli F.

Dove si trova

Via dell'Osservanza, 88

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