
Il settore dei tessuti è rappresentato da una importante campionatura della produzione di merletti e ricami Aemilia Ars, l'industria di arti applicate che si sviluppò a Bologna a cavallo fra Otto e Novecento con lo scopo di promuovere il recupero di produzioni artigianali tradizionali cadute in disuso e la cui attività fu fortemente influenzata dal gusto per i revivals di Alfonso Rubbiani. Acquisita dal Comune nel 1935, e in un primo tempo destinata al Museo Davia Bargellini, la raccolta di pizzi e merletti è formata da oltre duecento pezzi che ripropongono tecniche e motivi decorativi storici, desunti dai numerosi repertori di modelli dati alle stampe nel XVI e XVII secolo. A questa raccolta si sono aggiunti alcuni manufatti di pregio realizzati nel laboratorio Aemilia Ars, tra cui una tovaglia e un corredo da battesimo, provenienti da donazioni private. Si segnala infine un prezioso arazzo fiammingo del XVI secolo raffigurante Salomone e la Regina di Saba.
Pubblicazioni
Cuoghi Costantini M., Silvestri I. (a cura di), Il filo della storia: tessuti an
tichi in Emilia Romagna, Bologna, CLUEB, 2005, pp. 199, 206, 276-277.
Pubblicazioni Bernardini C., Davanzo Poli D., Ghetti Baldi O. (a cura di), Aemilia ars. Arts & Crafts a Bologna 1898-1903, catalogo della mostra, Bologna, 2001.
pizzi, merletti, arazzi
Altre informazioniArea di provenienzaItalia Fiandre
Piazza Maggiore, 6