Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

Ravenna, cappella Arcivescovile, volta con fiori di loto e uccelletti, part.
Ravenna, cappella Arcivescovile, volta con fiori di loto e uccelletti, part.
Ravenna, cappella Arcivescovile, volta con fiori di loto e uccelletti, part.
Ravenna, cappella Arcivescovile, volta con fiori di loto e uccelletti, part.
Ravenna, cappella Arcivescovile, volta con fiori di loto e uccelletti, part.
Ravenna, cappella Arcivescovile, volta con fiori di loto e uccelletti, part.

decorazione musiva parietale della cappella Arcivescovile, Volta con fiori di loto e uccelletti

Ravenna, cappella Arcivescovile, volta con fiori di loto e uccelletti, part.
Ravenna, cappella Arcivescovile, volta con fiori di loto e uccelletti, part.
Ravenna, cappella Arcivescovile, volta con fiori di loto e uccelletti, part.
Ravenna, cappella Arcivescovile, volta con fiori di loto e uccelletti, part.
Ravenna, cappella Arcivescovile, volta con fiori di loto e uccelletti, part.
Ravenna, cappella Arcivescovile, volta con fiori di loto e uccelletti, part.
piazza Arcivescovado
Ravenna
decorazione musiva parietale
secc. V/ VI (494 – 519)

Il motivo decorativo del vestibolo, a detta di Giuseppe Bovini in gran parte restaurato (BOVINI 1970, Edifici di culto, p. 45), si presenta come una specie di pergolato, costituito da quattro calici a forma di giglio bianco che si dipartono da un globo centrale. Negli spazi intermedi tra un fiore l'altro, Azelio Ortali (ORTALI 1997, Gli uccelli nei mosaici, p. 83) conta 101 uccelli di varie specie: fagiani, coturnici, pavoni. Laura Lo Prete non crede si tratti di calici bianchi ma di fiori stilizzati (LO PRETE 1964, Valore e significato dell'architettura, p. 31). Lo Prete (LO PRETE 1964, Valore e significato dell'architettura, p. 33) crede che il motivo decorativo a pergolato sia di origine ellenistica e trova attestazioni in Africa e a Palmira. Corrado Ricci (RICCI 1934, Monumenti, p. 23) considera il motivo derivato dalle stoffe ornamentali che ricoprivano un tempo pavimenti e pareti.

Secondo Xavier Barbier de Montault (BARBIER DE MONTAULT 1896, Les mosaiques des eglises de Ravenne, pp. 31-38) i quattro calici rappresenterebbero i quattro elementi: aria, terra, fuoco, acqua.

Altre informazioni

Committenza:
Nome: Pietro II
Data: 494 – 519
Circostanza: costruzione della cappella

Altre mosaici dello stesso periodo (113)
Siti archeologici (1)
Monumenti archeologici (1)
PatER