
Bagno di Romagna
Palazzo medievale di proprietà dei Conti Guidi di Bagno, dal 1454, l'edificio è stato poi sede del governo fiorentino, che attuava all'architettura diversi riattamenti quali simboli di una lunga amministrazione terminata nel 1923 con il passaggio del comune di Bagno alla Provincia forlivese. Ulteriormente ristrutturato dal Comune, tra il 1984 e il 1994, il Palazzo del Capitano è stato deputato a centro culturale e turistico: trovano luogo, all'interno, la Biblioteca, l'Archivio Storico del Comune, il Centro di Studi Storici, il Centro Studi Valgimigliani, la Donazione Amilcar Zannoni (1922 – 2009) ed alcune sale espositive. La Donazione Zannoni consiste in un nucleo di quattordici sculture in ferro regalate nel 1990 dallo scultore figurativo surrealista di Bagno, residente da tempo in Francia, alla cittadina natia.
Le sale del piano nobile sono riservate a mostre e convegni: l'attività espositiva relativa all'arte contemporanea ha riguardato, in prevalenza, manifestazioni collettive e monografiche attinenti sia alle peculiarità culturali del luogo che al territorio regionale, come le mostre monografiche a Bartolomeo Balzoni, Ugo Pasini, Alessio Atzeni e Silvano Fabiani, Artan Shabani e le collettive "Gli eredi dei Macchiaioli", "Tono Zancanaro", "Storie di pietra", "Stile libero under 30", ed "Artisti nel paesaggio. Aspetti e figure della pittura contemporanea nelle vallate della Romagna", seguita da "Il segno del Novecento: stampe e disegni nei musei della Provincia di Forlì-Cesena", la doppia personale fotografica "Testimoni del tempo – Witnesses of Time" di Andrea Barghi e Claudio D’Amico, "Presenze artistiche nel territorio di Bagno. Karel Hofman (1906-1998)", "Un pittore in Appennino. Giovanni Marchini (1877-1946). La strada dei Mandrioli e il suo paesaggio" (2008), la rassegna "Itinerari fotografici. Artisti e luoghi della creatività" (2008), “Arte in Comune. Bagno di Romagna e la creatività. Per una raccolta civica”, la personale "Leonardo Lucchi. Il bronzo e l'anima" e "Gli 'Illustrissimi' a Bagno" svoltesi nel 2009. Da ricordare anche la collettiva "Arte bella/2. Itinerari nella creatività femminile", "L'Offesa della razza. Razzismo e antisemitismo dell'Italia Fascista", "Massimo Sansavini. Del cielo e delle stelle", "Nel nome degli Arcangeli. Opere della raccolta d'arte moderna della Regione Emilia-Romagna" e "Cesare Zavattini 'ma è certo che sono un pittore'" svoltesi nel 2010. Nel 2011 invece ha avuto luogo "Dall’Africa alla Pittura. Gino Balena. Peregrinazioni".
Pubblicazioni e cataloghi Collina C. (a cura di), "I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo", Bologna, Compositori, 2004, p.169
Dati specifici Sottoclasse: Arte figurativa
Dati specifici Sottoclasse: Arte astratta