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Il Calesse restaurato dal Laboratorio "Il Calesse" (foto E. Salvatori)
Il Calesse restaurato dal Laboratorio "Il Calesse" (foto E. Salvatori)
Santuario di S. Maria Succurrente (foto E. Salvatori)
Santuario di S. Maria Succurrente (foto E. Salvatori)
Santuario di S. Maria Succurrente: affreschi con influenze della scuola umbro-marchigiana, metà sec. XV (foto E. Salvatori)
Santuario di S. Maria Succurrente: affreschi con influenze della scuola umbro-marchigiana, metà sec. XV (foto E. Salvatori)
Interno del museo (foto E. Salvatori)
Interno del museo (foto E. Salvatori)
museo valliano 82
museo valliano 82
Targa in bronzo, esposta all'esterno del Museo, con il logo del riconoscimento “Museo di Qualità” assegnato dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna.
Targa in bronzo, esposta all'esterno del Museo, con il logo del riconoscimento “Museo di Qualità” assegnato dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna.

Montescudo-Monte Colombo

Museo Etnografico Valliano

Il Calesse restaurato dal Laboratorio "Il Calesse" (foto E. Salvatori)
Il Calesse restaurato dal Laboratorio "Il Calesse" (foto E. Salvatori)
Santuario di S. Maria Succurrente (foto E. Salvatori)
Santuario di S. Maria Succurrente (foto E. Salvatori)
Santuario di S. Maria Succurrente: affreschi con influenze della scuola umbro-marchigiana, metà sec. XV (foto E. Salvatori)
Santuario di S. Maria Succurrente: affreschi con influenze della scuola umbro-marchigiana, metà sec. XV (foto E. Salvatori)
Interno del museo (foto E. Salvatori)
Interno del museo (foto E. Salvatori)
museo valliano 82
museo valliano 82
Targa in bronzo, esposta all'esterno del Museo, con il logo del riconoscimento “Museo di Qualità” assegnato dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna.
Targa in bronzo, esposta all'esterno del Museo, con il logo del riconoscimento “Museo di Qualità” assegnato dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna.
Via Valliano 23 – Montescudo-Monte Colombo (RN)
Tel. 0541 984 366
Email: museicivici@comune.montescudo-montecolombo.rn.it

Il museo, ospitato all'interno della canonica del Santuario di Valliano, documenta con un allestimento di tipo didattico lo svolgimento delle attività produttive e il piccolo artigianato legato alle attività del mondo rurale dell'entroterra riminese. L'esposizione, corredata da pannelli illustrativi, permette di ricostruire gli aspetti essenziali della struttura socio-economica del territorio, individuando nella casa rurale il centro del mondo contadino. Il percorso museale accompagna il visitatore alla scoperta delle principali tematiche della vita rurale, legate soprattutto all'allevamento del bestiame, alla macellazione, al lavoro della terra e alle attività artigianali. Sono illustrate attività come la lavorazione del miele, quella dell'olio e dell'argilla, peculiari della produzione locale e documentate attraverso l'esposizione di attrezzi e strumenti utilizzati nel lavoro e nella vita quotidiana. Particolare spazio è stato dedicato alla ricostruzione dell'ambiente della cucina, cuore pulsante della casa. Di particolare interesse, si segnalano le sezioni dedicate ad una piccola raccolta di giocattoli e alla produzione di fibre e tessuti di canapa e lino, sia domestica che industriale, come nel caso dell'azienda tessile fondata a Montescudo nel 1927 da Giuseppe Magnanelli e Silvino Selva, attiva fino al secondo dopoguerra. Il museo conserva anche una raccolta di ex voto d'argento appartenuta al Santuario.

Pubblicazioni e cataloghi Museo Etnografico Valliano, in I musei di qualità della regione Emilia-Romagna 2010-20112, Bologna, Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, 2010, p. 101.

Pubblicazioni e cataloghi Foschi F. (a cura di), Museo Etnografico di Valliano: guida catalogo, Collana delle guide dei musei della Provincia di Rimini, 11, Rimini, Provincia di Rimini, 2007.

Storia dell’edificio Il Santuario, dedicato a S. Maria Succurrente, è stato costruito nella seconda metà del Quattrocento (1465-1474) sulle rovine di una chiesa medievale, di cui restano i muri perimetrali sotto l'attuale pavimento quattrocentesco. Affidato nel 1491 ai Padri Domenicani di S. Castaldo in Rimini, é composto da un'ampia navata con il tetto a capriate, da un elegante presbiterio formato da tre bracci di uguali dimensioni con il soffitto a crociera.

Dove si trova

Via Valliano 23
Montescudo-Monte Colombo (RN)
PatER