
Fiorano Modenese
Il museo della ceramica, allestito nel Castello di Spezzano, è un museo a carattere prevalentemente tecnologico e ha l'obiettivo di documentare la vocazione di questo territorio alla lavorazione dell'argilla fin dall'antichità. Il percorso museale intende ricostruire l'evoluzione della ceramica dal Neolitico ai giorni nostri. L'esposizione mostra al visitatore le trasformazioni che, nelle varie epoche, hanno interessato la produzione di questo materiale: dalle tecniche di lavorazione, alle fornaci, alle diverse tipologie delle forme e delle decorazioni.
Nelle varie sale sono evidenziate, tramite pannelli, plastici, ricostruzioni ambientali ed esposizione di reperti autentici o in copia, le diverse fasi della produzione fittile dal Neolitico all'età contemporanea. Si osserva il ciclo della produzione ceramica dalla preparazione delle argille alla cottura della ceramica, ai diversi tipi di fornace a partire dalle buche del Neolitico, alle fornaci Hoffman, agli impianti a ciclo continuo fino ai forni a tunnel, alle varie forme e alla qualità delle decorazioni. Completa il percorso la Raccolta contemporanea, composta da opere ceramiche che rappresentano le tendenze artistiche più significative. Una parte dei pannelli e delle vetrine è dedicata al territorio fioranese. Nel 2011 la sezione contemporanea ha esposto l'opera ceramica dedicata a Enzo Ferrari "Quando il sogno diventa realtà" di Ivano Marco Malavasi.
E' presente inoltre un Laboratorio della Ceramica che offre ai visitatori di avvicinarsi all'esperienza della manipolazione della creta.
Pubblicazioni e cataloghi Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo – 2. ed. aggiornata, Bologna, Clueb, 2008.
Pubblicazioni e cataloghi Museo della Ceramica, in I luoghi delle idee. Musei e Raccolte della provincia di Modena, Modena, Provincia, 2005, pp. 72-73.
Pubblicazioni e cataloghi Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo, Bologna, Compositori, 2004, p. 75
Pubblicazioni e cataloghi Castello di Spezzano / Museo della Ceramica, a cura dell'Assessorato ai Servizi e Beni Culturali e al Turismo, Litographicgroup, Fiorano 2000.
Pubblicazioni e cataloghi Labate D. (a cura di), La ceramica. Una storia millenaria. Guida alla sezione Storica del Museo della ceramica, Bologna, Stampa Comprint, 2000.
Pubblicazioni e cataloghi Labate D., Sorrentino T., Giovannini R. (a cura di), Museo della ceramica, Castello di Spezzano: guida, Bologna, Stampa Comprint, 2000.
Pubblicazioni e cataloghi Venturi S., Museo della Ceramica, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, pp.63-64, n. 11.
Pubblicazioni e cataloghi Dotti Messori G., Spezzano: una comunità, un castello, Fiorano Modenese: Comune di Fiorano, 1990.
Storia dell’edificio L'origine del castello è da far risalire con tutta probabilità all'XI secolo. Inizialmente dotato di strutture di difesa, in legno, alquanto semplici, sarà nel XIII secolo che si provvederà a sostiutirle con ben definite strutture in muratura. Composto di una cinta muraria e di torri lungo le cortine, presenta al suo interno una cappella dedicata a S. Agata. La struttura del castello, così definita, è rimasta tale fino al XV secolo mantenendo la sua funzione di difesa e di rifugio per la popolazione. Il fortilizio conserva tuttora il ponte levatoio, il cortile cinquecentesco e, nel grande salone, un ciclo di affreschi eseguiti tra il XVI e il XVII secolo raffiguranti cinquantasei vedute dei feudi dei Pio.
Dati specifici Classe: Tematico e/o specializzato
Dati specifici Sottoclasse: Storico monografico
Dati specifici Sottoclasse: Arti applicate
Dati specifici Sottoclasse: Arte contemporanea attuale (1950 ad oggi)
Dati specifici Sottoclasse: Arte oggettuale