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Chiesa di Santa Maria di Pomposa
Chiesa di Santa Maria di Pomposa
Interno della chiesa
Interno della chiesa
Aedes Muratoriana, interno. Foto di Luca Bacciocchi.
Aedes Muratoriana, interno. Foto di Luca Bacciocchi.

Modena

Museo Muratoriano

Chiesa di Santa Maria di Pomposa
Chiesa di Santa Maria di Pomposa
Interno della chiesa
Interno della chiesa
Aedes Muratoriana, interno. Foto di Luca Bacciocchi.
Aedes Muratoriana, interno. Foto di Luca Bacciocchi.
Via Pomposa, 1 – Modena (MO)
Tel. 059 241 104
Email: segreteria@aedesmuratoriana.it
Ludovico Antonio Muratori

Studiò a Modena dai Gesuiti, dove si laureava, e nel 1695 diveniva sacerdote. Per cinque anni è stato dottore alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, frequentandone l’ambiente culturale, per poi tornare nella città emiliana con l’incarico di bibliotecario archivista dei duchi d’Este. La sua vita si svolse tra l’attività sacerdotale nella parrocchia di Santa Maria della Pomposa e quella di studioso e letterato. È autore degli Annali della storia d’Italia e curatore dei Rerum Italicarum Scriptores, la cui realizzazione gli valse l’appellativo di “padre della storiografia italiana”.

Canonica parrocchiale

La canonica di Santa Maria di Pomposa, della quale Ludovico Antonio Muratori, (1672-1750) bibliotecario archivista dei duchi d'Este e uno fra i principali protagonisti della storiografia italiana, fu parroco dal 1716, costituisce la sede del museo. L'intero isolato forma la cosiddetta Aedes Muratoriana, che comprende la chiesa nella quale Ludovico Pogliaghi ha eseguito il sepolcro monumentale dello studioso modenese. Mentre i restanti ambienti dell'edificio ospitano la Deputazione di Storia Patria per le Antiche Province Modenesi, l'appartamento privato del Muratori è stato riservato ad un percorso museale.

L'itinerario si apre con la biblioteca settecentesca, nella quale si custodiscono tutte le edizioni delle opere muratoriane, alcuni autografi, una collezione di medaglie coniate in onore dello storico e la ricca corrispondenza che egli intrattenne con altri personaggi di rilievo del suo tempo, come filosofi e scienziati del calibro di Isaac Newton e Gottfried Wihelm Leibnitz. Oltre ai mobili e ad oggetti personali, nello studio sono affissi alcuni suoi ritratti, mentre le piccole sale attigue ne documentano l'attività sacerdotale e ne illustrano, con vedute, i luoghi della sua vicenda terrena.

Ludovico Antonio Muratori (1672-1750) studiò a Modena dai Gesuiti, dove si laureava, e nel 1695 diveniva sacerdote. Per cinque anni è stato dottore alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, frequentandone l’ambiente culturale, per poi tornare nella città emiliana con l’incarico di bibliotecario archivista dei duchi d’Este. La sua vita si svolse tra l’attivitàsacerdotale nella parrocchia di Santa Maria della Pomposa e quella di studioso e letterato. È autore degli Annali della storia d’Italia e curatore dei Rerum Italicarum Scriptores, la cui realizzazione gli valse l’appellativo di “padre della storiografia italiana”.

Paesaggi culturali Paesaggi culturali: In centro a Modena è presente la statua di Ludovico Muratori, eretta nel 1853, opera di Adeodato Malatesta. Poco distante si trova la chiesa di Santa Maria della Pomposa di
cui Muratori è stato parroco e che contribuì a ristrutturare, al cui interno è possibile ammirare
la tomba monumentale del sacerdote letterato, opera di Ludovico Pogliaghi. Dal 2008, per omaggiare il grande letterato, la città emiliana ha istituito il Premio Letterario L.A. Muratori per giovani narratori esordienti. Muratori è stato anche bibliotecario della Biblioteca Estense, oggi fusa con la Biblioteca Universitaria e parte delle Gallerie Estensi di Modena.
A Vignola, nel centro storico, si trova la casa natale il Muratori: di aspetto sobrio, l'edificio si compone di due piani e un portico laterale e, all'interno vi è il suo "studiolo", con gli arredi dell'epoca. Il piano terra, invece, è stato destinato a spazio espositivo con il nome di "Salotto Ludovico Antonio Muratori". L’organizzazione è a cura dell'Associazione culturale "Amici dell'Arte" di Vignola.

Pubblicazioni e cataloghi Tamassia P., Museo Muratoriano, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 70, n. 23.

Pubblicazioni e cataloghi Sorbelli T., Il Museo muratoriano della città di Modena, Modena 1950.

Pubblicazioni e cataloghi Sorbelli T., La tomba di L.A. Muratori e il Museo muratoriano in Modena, in "Atti e Memorie della R. Deputazione di Storia Patria per le Provincie Modenesi", VII, 1931.

Pubblicazioni e cataloghi Tamassia P., Museo Muratoriano, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 70, n. 23.

Pubblicazioni e cataloghi Sorbelli T., Il Museo muratoriano della città di Modena, Modena 1950.

Pubblicazioni e cataloghi Sorbelli T., La tomba di L.A. Muratori e il Museo muratoriano in Modena, in "Atti e Memorie della R. Deputazione di Storia Patria per le Provincie Modenesi", VII, 1931.

Dove si trova

Via Pomposa, 1
Modena (MO)
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