Indicazioni sul soggetto Il protagonista principale delle riprese è la città di Parma, colta negli aspetti quotidiani e negli eventi culturali, sociali, politici più significativi. L’avvio dello studio coincide con l’avvento del regime fascista e sono pertanto documentate manifestazioni, adunate, cortei e attività ricreative che hanno luogo in città o zone limitrofe, legate a quella fase politica del paese. Nel dopoguerra esplode la richiesta di servizi privati che tracciano il percorso di vita delle famiglie: battesimi, cresime ma soprattutto tanti matrimoni, concentrati in massima parte tra il 1949 e la fine degli anni Cinquanta. La vita sociale della città si incardina su vari punti: in primo luogo il mondo del teatro con tutto ciò che ruota intorno allo spettacolo e alla vita musicale: le esibizioni in conservatorio, la lirica, la stagione di prosa, la concertistica, il balletto, gli artisti, le esposizioni. Non mancano inoltre le occasioni di socialità promosse da alcune importanti fabbriche o aziende come l’Althea, nata nel 1932 per la produzione di conserve, o la S.E.E.E. (Società Emiliana di Esercizi Elettrici) con organizzazione di gite aziendali, premiazioni, attività ricreative come gare di briscola o partite di calcio, occasioni di svago per i bambini durante le festività natalizie. L’archivio Montacchini coglie eventi storici come il passaggio della Mille Miglia a Parma o il concorso di bellezza a Salsomaggiore che incoronerà Miss Italia, e ancora sfilate di moda, fiere, mostre, dibattiti politici, convegni, cortei e veglioni di Carnevale, cene e feste private: tutto ciò che caratterizza l’aspetto più vitale di una comunità. La fotografia industriale documenta realtà produttive importanti per il territorio parmense come la Barilla, la Montecatini, la Savoma Farmaceutica. La ritrattistica ci restituisce anche tanti bambini, ripresi in studio o nelle loro case, a sottolineare l’importanza del ruolo del fotografo nella costruzione della memoria familiare dal secondo dopoguerra.