
Studio a matita di piede sinistro
Questo studio di piede sinistro condotto a memoria ha per modello la Tav.14 della serie di litografie edita dalla Litografia Artistica Carpentier, attiva a Firenze nella seconda metà del XIX secolo, dedicata agli affreschi del Cenacolo di Raffaello dipinti nel Convento di S.Onofrio di Fuligno in Firenze. Si tratta di uno dei disegni incollati all’interno dell’album con copertina telata e borchiata, predisposto per raccogliere le prove finali di Disegno di Figura realizzati negli anni 1905-1907 dagli alunni del corso serale della Scuola Professionale per le Arti Decorative di Bologna. L’album sulla copertina presenta un’etichetta istituzionale a stampa con la scritta: “R.SCUOLA PROFESSIONALE/PER LE/ARTI DECORATIVE/DI BOLOGNA/Disegno di Figura/CORSO SERALE e contiene 27 disegni realizzati su fogli che sono stati incollati lungo il bordo a sinistra su fasce in cartoncino beige rilegate. All’interno dell’album i disegni sono suddivisi in due cartelle: la prima denominata “Esercizi di memoria” contiene 21 fogli, la seconda contiene 6 fogli ed è denominata “Esercizi di composizioni”.
Sulla copertina dell’album, in basso a sinistra, sono presenti un’etichetta inventariale con la scritta: “C 3 III” e una seconda etichetta dell’Istituto Statale d’Arte con la scritta: “FIGURA 1905/07 N.27/ Consegnate/ da Galassini/ il 28/1/2000”.
Questo disegno è stato eseguito negli anni in cui il professore Giuseppe Tivoli ha insegnato Disegno di Figura e Disegno Ornamentale (1885-1909) presso la Regia Scuola Professionale per le Arti Decorative di Bologna, che venne fondata nel 1885, per iniziativa di alcuni soci del Circolo Artistico bolognese e con l’appoggio e i finanziamenti di Comune, Provincia e Camera di Commercio. Tra i fondatori vi è l’architetto Raffaele Faccioli (1836-1914), che sarà anche il primo direttore della scuola, sorta per fronteggiare il vuoto di insegnamento presso l’Accademia di Belle Arti delle discipline di Ornato, Arti minori e applicate. Ha avuto come fine il perfezionamento di coloro che già esercitano la professione artigiana e l’avviamento dei giovani che dimostravano talento alla carriera artistica. Per facilitare la frequenza di apprendisti e artigiani, inizialmente vennero organizzati corsi serali. Dal 1907 la scuola diverrà regia e riceverà i finanziamenti ministeriali, sarà organizzata in cinque anni e avrà corsi anche diurni. Successivamente sarà denominata Istituto Statale d’Arte e nel 2001 accorpata al Liceo Artistico di Bologna, formando un unico istituto, il Liceo Artistico Arcangeli (cfr. W.Bergamini e altri, Arti e professioni – Istituto Statale d’Arte di Bologna, 1885-1985, Modena, ed. Panini, 1986);