
albero singolo
Famiglia: Ulmaceae
Provvedimento di tutela
D.P.G.R. 216/88
Albero monumentale d’Italia D.M. n. 5450 del 19-12-2017
Un maestoso olmo secolare nel piatto paesaggio della campagna bolognese, di dimensioni
monumentali, caratterizza la corte aziendale radicando a lato di una casa colonica, sul bordo di
un argine, tra campi a seminativo e vigneti. È accessibile e la sua chioma globosa è ben visibile
da lontano.
È un’immagine ormai d’altri tempi, oggi rarissima, quando grandi esemplari di alberi, spesso proprio olmi, contrassegnavano tipicamente le corti coloniche della Pianura Padana. Nelle campagne l’olmo era molto diffuso come tutore vivo per la vite e veniva a tal fine tagliato a capitozzo.
Come nelle città, anche nelle campagne è tutto cambiato e nel paesaggio emergono elementi
differenti rispetto al passato: capannoni e altre strutture aziendali moderne, distese di terra spianata per agevolare le lavorazioni meccaniche, senza vegetazione a delimitare i campi né scoline;
la vegetazione, se presente, è spesso quella esotica diffusa nei decenni passati dai vivaisti.
Gli olmi di grandi dimensioni sono oggi molto rari; da
parecchi decenni, a partire dagli anni ’30 del secolo
scorso, vengono sistematicamente decimati da una
malattia fungina chiamata “grafiosi” o “moría dell’olmo”; le spore del fungo patogeno vengono diffuse da
coleotteri scolitidi che depongono le uova dentro gallerie scavate sotto la corteccia degli alberi deperienti;
così facendo diffondono l’infezione che, muovendosi
nella pianta attraverso i tessuti conduttori della linfa,
provoca spesso in tempi molto veloci il disseccamento e la morte di esemplari di olmo anche maestosi.
Questo esemplare è un raro sopravvissuto.
L’olmo, da sempre impiegato per sorreggere la
vite (si usa dire vite maritata all’olmo), come il
marito sorregge la moglie, era per questo usato
come simbolo dell’amore coniugale; e a quell’albero si rivolgevano le spose per il concepimento dopo
il matrimonio
Bibliografia
Tosetti T./ Tivoli C. (a cura di)
Giganti protetti : gli alberi monumentali in Emilia-Romagna
Bologna
Editrice Compositori
2002
Bibliografia
Tosetti T. (a cura di)
Giganti da proteggere : conservazione e gestione degli alberi monumentali
Bologna
CLUEB – Istituto beni culturali
2008
Vigorso – Via Taruffo, 7
Budrio (BO)