
collana
tela tessitura
tela cucitura a mano
pelle animale taglio
pelle animale cucitura a mano
pelle animale incisione
pelle animale intreccio
pelle animale foratura
pelle animale borchiatura
legno sagomatura
legno levigatura
legno foratura
legno rivettatura
ottone laminatura
ottone battitura
argento laminatura
argento rivettatura
argento fusione
argento cesellatura
argento saldatura
n. 1797
Struttura arcuata, dalla curvatura più ampia nella parte inferiore, in corrispondenza dell'apertura, costituita da elementi rigidi sagomati sui quali sono fissati imbottiture e rivestimenti polimaterici e due elementi tridimensionali, sporgenti in senso verticale, terminanti con testa equina e corredati di anello laterale. Una fibbia è collocata al centro della struttura.
Funzione: permettere al cavallo di trainare vetture o altri elementi
Dopo aver tolto la capezza al cavallo si infila il collare, tenendolo saldamente con due mani in modo da avere la parte larga (e mobile) in alto; quando la testa è ormai tutta infilata si provvede a ruotare nella corretta posizione il collare al collo dell'animale. Si procede inserendo uno ad uno tutti gli altri finimenti (briglia, groppiera, stricco) legando o agganciando per ultime le staffe della vettura o dell'oggetto da traniare.
Si tratta di un elemento fondamentale per l'attacco dei cavalli a vetture ippomibili; simile al collare, ma più larga e robusta, la collana permette al cavallo di fare forza sulle spalle e tirare un peso piuttosto significativo. Alla collana vengono fissati i tiranti, agganciati mediante fibbie: nel nostro caso venivano fatti passare entro i fori praticati nella parte ligne della struttura. Gli anelli sporgenti collocati sui due elementi verticali a testa di cavallo, dalla funzione anche decorativa, servivano per far passare le redini. Manca invece il gancio per la consueta #falsa martingala#, cinghia che veniva fatta passare tra le due zampe anteriori in modo da venire allacciata a una chiappa nel sottopancia del sellino; la forma aperta del nostro oggetto infatti impedisce la presenza di un punto fisso centrale nella parte inferiore. Il collare e la collana, a differenza del semplice pettorale, conferiscono all'attacco maggior elenganza; questo conferma la ricerca di raffinatezza ed eleganza da parte del proprietario, Raffaele Bertani, sorpattutto negli elementi visibili pubblicamente, che potevano conferire dignità di status sociale.Fonti di documentazione 3/4
Bibliografia
Baroni G.
Cavalli e carrozze
Bologna
Calderini Edagricole
2000
pp. 142, 146, 148-150; 155, 157, 180
Bibliografia
Hartley Edwards E./ Geddes C.
Il manuale del cavallo
Bologna
Edagricole
1996
p. 296