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statuetta zoomorfa

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Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

statuetta zoomorfa

Cina

Cina, dinastia Ch'ing

porcellana modellatura a stampo/ essiccazione/ ingobbiatura/ smaltatura/ invetriatura/ cottura

cm
19 (a)
Base 8,3 x 6, 7
XIX secolo

n. 1286

«Statuetta di cane seduto su alta base, di porcellana bianca, in ottimo stato. Tipo mastino, seduto sulle zampe posteriori, con zampa anteriore destra poggiata su piccolo globo ornato. Testa con giro di perle: collare tubolariforme che collega le trecce della testa. La coda termina a forma di nastro fissato da perline» (Eiko Kondo).

Funzione: incensiere

«ll “cane di fo” che si trova ai lati dell’ingresso dei templi budhisti è stato riprodotto in miniatura come portaincenso in ceramica o in porcellana dal periodo K’ang-hsi (1662-1772). Un esemplare di questo periodo che si trova al Museo di Capodimonte è a tre colori (sans ts’ai) (Testimonianze d’arte orientale, in L’illustrazione italiana”, 3, 1974, p. 87). Il nostro leone invece è in porcellana bianca ed è uno degli oggetti maggiormente prodotti a Te-hua nella provincia del Fukien, insieme alla statua di Kuan-yin (v. n. 1272-1273 inventario). Un paio di oggetti dello stesso genere conservati presso il Museo Guimet di Parigi sono datati sec. XVII-XVIII» (Eiko Kondo).

Bibliografia Ducati P.
Guida del Museo Civico di Bologna
Bologna
Merlani
1923
197

Bibliografia Pelagio Palagi artista e collezionista
Bologna
Grafis Edizioni
1976

Altre informazioni

Tipo di caratteri: numeri arabi
Tecnica di scrittura: a inchiostro
Trascrizione: 1286

PatER