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Bonato Pietro

Campolongo sul Brenta (VI), 1764/15/07 – Roma (RM), 1820

incisore/ pittore

Note biografiche
Magistrale incisore, interprete di grandi artisti. Nella biblioteca del Museo civico di Bassano sono conservate 90 lettere inedite di Bonato raccolte negli epistolari Remondini, Gamba e Canova. Proprio l'analisi di questa corrispondenza si è rivelata di essenziale importanza per ricostruire la biografia. Nato il 15 luglio 1764, Bonato ha iniziato la sua produzione nel 1784 e tre anni dopo ha sposato Angela Gozzi.
Nel 1796 si trasferì per due mesi a Firenze e quindi a Roma dove si pose sotto la direzione del maestro Giovanni Folo. Nel 1798 cominciò a lavorare come artista indipendente ed accolse nel suo studio alcuni giovani incisori bassanesi quali Giuseppe Bordignon, Matteo Montini, Alessandro Contardi, Giovanni Balestra e Domenico Marchetti. Negli anni successivi realizzò le sue incisioni più note quali la "Venere spasimante sul corpo di Adone" del Guercino, commissionata da Luciano Bonaparte, la "Bellezza che scaccia il tempo" del Reni, la "Mater amabilis" del Correggio oltre che le stampe dal Canova, sino al 1817 quando cessò la produzione artistica.

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