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rotolo dipinto

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Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

rotolo dipinto

rappresentazioni

Asia orientale

Asia orientale

carta pittura a inchiostro/ oro

seta

cm
32,4 (a) 644 (l)
sec. XVIII, primo quarto

n. 792

Rotolo di carta con scene dipinte, consecutivo. L'estremità destra è foderata da un pezzo di seta di disegno geometrico pentagonale, a cui è attaccato un nastro di colore marrone per legare il rotolo. In prossimità del nastro è incollato un pezzo di carta con il titolo. Sono dipinte dieci scene: 1) la principessa guarda all'esterno della casa, mentre al porto giunge una monaca osservata dalla gente. 2) La gente raccolta in un tempio di montagna è addormentata. 3) La monaca cammina verso destra, mentre un bonzo la segue con lo sguardo. 4) Di fronte siedono il prete e la principessa, mentre la gente passa carica di legna. 5) Su un carro trainato da buoi e circondato da samurai armati stanno una donna e una bambina, osservati dalla gente al loro passaggio. 6) La principessa assistita dalle sue dame è seduta in una stanza del palazzo, mentre all'esterno giungono persone con doni per lei. 7) In un palazzo molto grande, la principessa è assistita da altre donne, e la gente arriva in continuazione. 8) La principessa si avvia verso la veranda con un seguito di persone attorno, tra cui il samurai che l'ha fatta picchiare nel primo rotolo. 9) La principessa guarda un colombo bianco in volo. 10) La principessa è tornata a casa, insieme al nobile. Si preparano a mangiare con davanti diversi piatti, e attorno a loro siedono molte dame.

Funzione: didattico-didascalica

Rotolo che può essere mano a mano aperto e srotolato per essere guardato, manca la nota scritta esplicativa tipica di questi testi

Le due storie dipinte nei rotoli appartengono al genere letterario degli otogi zoshi: brevi racconti anonimi caratterizzati dal linguaggio semplice e dalla mescolanza di elementi tratti dalla letteratura classica e didattico-religiosa. Le narrazioni si svolgono tra palazzi principeschi, santuari scintoisti e templi buddisti, paesaggi montuosi e porti di mare popolati da nobili, samurai, bonzi, lavoratori portuali e taglialegna. Interessante è la raffigurazione di nuvole e nebbie, realizzate con polvere e frammenti d’oro, che hanno la funzione di incorniciare e distinguere i singoli episodi.

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