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004371
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base per idolo

004371
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Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

base per idolo

[padmasana]

ritualità

Asia orientale

Asia orientale

metallo modellatura/ incisione/ assemblaggio

cm
14,4 (a) 14,4 (la)
secc. XIX ultimo quarto – XX primo quarto

n. 3217

Piedistallo con base esagonale, sormontata da un corto collo e da un elemento semisferico puntuto che rappresenta un trono di loto, seggio di una divinità. La base esagonale presenta una sorta di parapetto o ringhiera. Al collo sono saldati elementi decorativi che simboleggiano la natura fitomorfa associata all'oggetto.

Funzione: base

Manufatto utilizzato come base per uno degli idoli della collezione.

La collezione orientale fu raccolta nel 1902 dal professor Francesco Lorenzo Pullé, docente di sanscrito dell'ateneo bolognese, durante il viaggio di ritorno dall'Indocina, dove Pullé si era recato per partecipare al XIV Congresso Internazionale degli orientalisti, tenutosi presso l'appena sorta École Française d'Extrême-Orient, presso la quale egli rappresentava ufficialmente l'Italia, insieme al sinologo Ludovico Nocentini. Durante l'anno accademico 1907-1908 Pullé fondò il "Museo di Etnografia Indiana", che fu aperto nelle stanze del Palazzo dell'Archiginnasio assegnate come appartamento al bibliotecario – e rimaste vuote in quegli anni. Aggregato come sezione al Gabinetto di Glottologia dell'Università di Bologna, il museo, sorto sul modello del Museo Indiano di Firenze di Angelo De Gubernatis, fu chiuso nel 1935 alla morte di Pullé. Oltre alla collezione raccolta da Francesco Pullé in India, negli anni di attività del museo furono acquisiti manufatti donati dal conte Francesco Pizzardi, che aveva soggiornato in India nel 1877, e dal signor Pellegrinelli. Riguardo a queste donazioni non si hanno purtroppo notizie più precise.

Bibliografia Van Oort H.A.
The Iconography of Chinese Buddhism in Traditional China
Leiden
Brill
1986

Bibliografia Ricca F. (a cura di)
Arte buddhista tibetana dei demoni dell’Himalaya
Milano
Mondadori Electa
2004

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