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004405
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piedistallo

004405
004405
Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

piedistallo

abbigliamento e ornamenti del corpo

Asia orientale

Asia orientale

metallo modellatura/ assemblaggio

cm
7,2 (a) 12,2 (la) 12,2 (l)
sec. XIX ultimo quarto

n. 3192

Frammento di piedistallo, probabilmente per una delle statue in metallo della collezione. Supportato da quattro piccoli piedi di forma sferica, è formato da una base quadrata su cui è saldato un elemento dal profilo circolare che dapprima presenta una doppia linea continua traforata, per poi restringersi e allargarsi nuovamente. Il manufatto proprio in questo punto risulta irrimediabilmente lacunoso. La base quadrata è forata in corrispondenza dell'elemento circolare a essa saldata.

Funzione: piedistallo

Manufatto atto a sorreggere una statua.

La collezione orientale fu raccolta nel 1902 dal professor Francesco Lorenzo Pullé, docente di sanscrito dell'ateneo bolognese, durante il viaggio di ritorno dall'Indocina, dove Pullé si era recato per partecipare al XIV Congresso Internazionale degli orientalisti, tenutosi presso l'appena sorta École Française d'Extrême-Orient, presso la quale egli rappresentava ufficialmente l'Italia, insieme al sinologo Ludovico Nocentini. Durante l'anno accademico 1907-1908 Pullé fondò il "Museo di Etnografia Indiana", che fu aperto nelle stanze del Palazzo dell'Archiginnasio assegnate come appartamento al bibliotecario – e rimaste vuote in quegli anni. Aggregato come sezione al Gabinetto di Glottologia dell'Università di Bologna, il museo, sorto sul modello del Museo Indiano di Firenze di Angelo De Gubernatis, fu chiuso nel 1935 alla morte di Pullé. Oltre alla collezione raccolta da Francesco Pullé in India, negli anni di attività del museo furono acquisiti manufatti donati dal conte Francesco Pizzardi, che aveva soggiornato in India nel 1877, e dal signor Pellegrinelli. Riguardo a queste donazioni non si hanno purtroppo notizie più precise.

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