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004483
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sigillo

004483
004483
Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

sigillo

abbigliamento e ornamenti del corpo

Asia sudoccidentale

Asia sudoccidentale

argento modellatura

corniola incisione/ incastonatura

2 (a) 1,7 (la)
sec. XVIII ultimo quarto

n. 3624

Matrice di sigillo con incastonatura in argento a cui è applicata una corniola di colore rosso-arancione con incisioni. L'incastonatura a una corta e sottile impugnatura a sezione rotonda nella parte retrostante il castone.

Funzione: sigillo per firmare

Sigillo per firmare con inchiostro o ceralacca.

Dall'analisi del manufatto si nota che vi sono iscritti simboli che potrebbero corrispondere a una data dell'era islamica, il 1217, ovvero l'anno 1796 dell'era cristiana.

Il nucleo donato da Gabriele Romiti al Museo Civico Medievale di Bologna si presenta omogeneo per provenienza, i manufatti provengono infatti essenzialmente dall'Asia centro-meridionale, ma piuttosto eterogeneo per composizione. Sono infatti presenti gioielli, armi, strumenti musicali, e oggetti di uso comune originari di Afghanistan, India e Himalaya. Per quanto concerne i gioielli risulta piuttosto evidente la rassomiglianza di molti pezzi con quanto è stato esposto nella mostra 'Monili dell'Asia', organizzata nel 1963 a Roma dall'Istituto Italiano per il Medio e l'Estremo Oriente. La donazione, che in realtà sarebbe potuta essere più cospicua per ammissione dello stesso collezionista, fu il frutto di una cernita effettuata da due docenti universitari, fra i quali si ricorda Giovanni Verardi, inviati a compiere la scelta dal direttore del Museo Medievale del tempo, Dott. Cavalli (1987).I sigilli furono inizialmente prodotti tra Anatolia e Iran a partire dal IV millennio a.C., quando comparvero le prime matrici, che erano utilizzate come contrassegno nella mercatura. Dall'Asia occidentale e sudocccidentale si diffusero poi a Oriente e in Europa.

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