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002752
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zucca decorata

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Via Sacchi, 4 – Imola (BO)

zucca decorata

[iscupuru]

arredi e suppellettili

America Meridionale, cultura Quechua

America Meridionale, cultura Quechua

zucca essiccazione/ svuotatura/ incisione/ pittura

cm
15,5 (a) 5 (d)
secc. XIX fine – XX inizio

n. 16534-1

Zucca di piccole dimensioni di colore viola, essiccata, svuotata e infine incisa e dipinta in verde, giallo e rosso. L'incisione con tecnica a cammeo mette in risalto il contrasto tra il viola naturale e il bianco dovuto all'incisione.

Funzione: contenitore

La zucca era generalmente utilizzata per contenere calce o cenere da mescolare alle foglie di coca masticate abitualmente dalla popolazione dell'altipiano andino.

Sono raffigurati una donna che fila la lana con una conocchia e un fuso, e un suonatore di #maracas#. Inoltre è presente l'immagine di un pastore che porta un fardello sulle spalle accompagnato da due lama. Le vesti, #poncho# tipici dell'altopiano andino, sono colorate con strisce verticali in verde e rosso.

Il nucleo americano è stato donato al Museo nel 1937 dal Dottor Giuseppe 'Cita' Mazzini, medico imolese che soggiornò in America Latina (Cile, Equador, Perù) tra il 1904 e il 1921, periodo in cui acquisì la sua collezione. Fu egli stesso a stendere il primo inventario degli oggetti americani. Quando nel gennaio del 1945 i bombardamenti alleati colpirono il palazzo in cui erano conservati i beni donati da Mazzini, ne distrussero una parte e danneggiarono alcuni tra i manufatti rimanenti oggi depositati presso il Museo Scarabelli.In origine le zucche erano quattro, come testimonia l'inventario compilato da G. Mazzini. Nel corso della catalogazione è emerso che una di esse è sparita, così come la relativa scheda del catalogo cartaceo.

Bibliografia Mazzini G.
Collezioni d’America
Imola
Museo Comunale
1937
p. 25

PatER