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002748
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flauto

002748
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Via Sacchi, 4 – Imola (BO)

flauto

[quena]

strumenti e accessori

America meridionale

America Meridionale

canna svuotatura/ foratura

cm
46 (a) 2,1 (d)
sec. XX inizio

n. 16530-1

Flauto di canna ottenuto in seguito a procedure di svuotamento e foratura, presenta un estremità aperta e una chiusa. Sul lato superiore reca sei fori circolari e un'apertura quadrata in corrispondenza dell'estremità otturata o imboccatura, che presenta una piccola fessura orizzontale atta a far passare l'aria soffiata dal suonatore.

Funzione: strumento musicale

Il manufatto è suonato soffiando nell'apposita apertura intagliata nell'estremità superiore, mentre il suono è modulato per mezzo dei fori posti sul lato frontale.

Il nucleo americano è stato donato al Museo nel 1937 dal Dottor Giuseppe 'Cita' Mazzini, medico imolese che soggiornò in America Latina (Cile, Equador, Perù) tra il 1904 e il 1921, periodo in cui acquisì la sua collezione. Fu egli stesso a stendere il primo inventario degli oggetti americani. Quando nel gennaio del 1945 i bombardamenti alleati colpirono il palazzo in cui erano conservati i beni donati da Mazzini, ne distrussero una parte e danneggiarono alcuni tra i manufatti rimanenti oggi depositati presso il Museo Scarabelli.La #quena# è uno strumento musicale utilizzato fin dall'antichità. Il numero di fori può variare da tre a sette, per modulare un suono su scala pentafonica (re/fa/sol/la/do).

Bibliografia Mazzini G.
Collezioni d’America
Imola
Museo Comunale
1937
p. 26

Altre informazioni

Lingua: spagnolo
Tipo di caratteri: corsivo/ numeri arabi
Tecnica di scrittura: a incisione
Trascrizione: Cuzco 1917

PatER