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Raccolta d’Arte Contemporanea – Museo della Città – Museo della Città

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Via L. Tonini, 1 (Domus del Chirurgo – piazza Ferrari)
Rimini

La Pinacoteca, ordinata all'inizio del XX secolo all'interno dell'ex Convento di San Francesco, aveva alcuni spazi in cui erano esposte opere d'arte contemporanee storiche: si trattava di dipinti provenienti da donazioni di artisti, Gino Ravaioli, Francesco Brici, e dell'acquisto di sculture di Romeo Pazzini. Un consistente incremento del settore provenne dalla direzione di Mario Zuffa, a capo anche della Biblioteca Gambalunga dal 1954 al 1970, che destinò fondi per gli acquisti di opere provenienti dalla Biennale del Mare, iniziata nel 1953 con tematiche di sviluppo riferite al mare, con lavori di Ugo Attardi, Aldo Borgonzoni, Carlo Carrà, Vittorio Cavicchioni, Alberto Sughi, Giulio Turcato e Ampelio Tettamanti; dal progetto di riqualificazione urbana della città che, attraverso la mostra di scultura annuale Città/Spazio/scultura, dislocava nel tessuto cittadino opere di artisti come Giuliano Vangi, Pietro Consagra, Pino Castagna e Alberto Viani che ampliavano anche le collezioni del museo; e dalle numerose mostre tentutesi nel corso degli anni, attraverso i mandati direttivi successivi di Andreina Tripponi e Pierluigi Foschi. Il patrimonio artistico contemporaneo del Municipio è quindi cresciuto in tre direzioni: una locale volta a documentare la cultura visiva del riminese, sviluppato con predilizioni legate alla tradizione figurativa più naturalistica, una nazionale che testimonia una città aperta e curiosa alle sperimentazioni astratte e concettuali che hanno fatto la storia dell'arte del Novecento e l'ultima di artisti riminesi che hanno aggiornato il proprio linguaggio alle avanguardie entrando a far parte del circuito internazionale, come Vittorio D'Augusta. Dislocato tra depositi ed uffici, in attesa dell'apertura della sezione contemporanea alla Palazzina, tale patrimonio comprende, oltre i già citati, opere di Vladimiro Antonini, Isidoro Barilari, Giorgio Benzi, Alberto Bianchi, Ettore Bocchini, Rezio Buscaroli, Corrado Cagli, Renzo Del Greco, Armido Della Bertola, Giovanni Sesto Menghi, Mario Morigi, Luigi Pasquini, Edoardo Pazzini, Gino Ravaioli, Tono Zancanaro, Celso Miselli, Demos Bonini, Mario Valentini, Armido Della Bartola, Giuseppe Piombini, Elio Morri, Bruno Marabini, Gilberto Filiberto Dasi, Guido Baldini, Giuliana Mazzarocchi, Carlo Corrà, Vincenzo Cecchini, Pino Parini, Aldo Villani, Flavio Casadei, Antonio Valmaggi, Giancarlo Valentini, Massimo Marra, Dario Campana, Eugenio Lombardini, Emanuela Santarini, Giovanni Tiboni, Giovanni Urbinati, Giovanni Lombardini, Paolo Serra, Luigi Poiaghi, Piero Delucca e Nicola Cucchiaro.
Il Museo della Città ha destinato alcuni spazi della struttura a sede espositiva, dove sono state organizzate alcune mostre d'arte contemporanea, come quelle dedicate ultimamente alle sculture di Angela Micheli o alle ceramiche di Guido Baldini; e anche se per la promozione di questo settore è privilegiata la Galleria dell'Immagine (cfr.scheda seguente), si vogliono qui ricordare le importanti mostre realizzate in loco, nella cosiddetta Sala d'Arte Contemporanea, dal 1980 al 1990, in attesa che fosse istituito il Museo della Città, in particolare le monografiche dedicate a Lucio Fontana, Pietro Consagra, Jannis Kounellis, le personali di Angela Micheli e Bertina Lopes, le collettive "Lo sguardo instabile", "L’Annunciazione", "Sonorità prospettiche" e "Tutta l’arte tende alla performance" e ancora la mostra "René Gruau. Cent'anni di moda" (2009). Nel 2010 il Museo ha celebrato l'acquisizione di alcune opere di Fernando Gualtieri. Le opere sono: "I cavalli del Vietnam", "Orizzonte giapponese", "Le bellezze dell'antico Giappone", Uva di Romagna", Campanile blu", "Giovane coreano e orchidea", "Pastello di Cina 1", "Pastello di Cina 2", "My Nuong" e "Moglie dell'artista". Nel 2011 invece si è tenuta la personale di Giovanni Lombardini dal titolo "99>11 Verso il colore".

Il Museo della Città di Rimini ha sede, dal 1990, nell'edificio settecentesco dell'ex Collegio dei Gesuiti e poi Ospedale civile, ideato dall'architetto Alfonso Torreggiani; acquistato dall'Amministrazione comunale nel 1980, la struttura è stato riattata ed adeguata alla destinazione d'uso culturale. Adibito ad accogliere al suo interno istituti di diverse tipologie, il museo non è ancora giunto alla sua completa ristrutturazione, il cui progetto prevede l'adeguamento dell'attigua Palazzina, edificata negli anni Trenta del XX secolo in via Cavalieri, per accogliere le collezioni d'arte contemporanea e una sede espositiva ad hoc. Attualmente sono fruibili al pubblico i piani destinati alla Pinacoteca, con opere d'arte che coprono un arco temporale che va dall'antichità alla prima metà del Novecento, dove si ammira la sala degli autoritratti del XX secolo, la sala delle sculture di Arnaldo Pomodoro, lo spazio permanente riservato agli originalità creativa del grafico riminese Renè Gruau (Renato Zavagli) ed il lapidario romano.

Artisti
Arnaldo Pomodoro
Renè Gruau (Renato Zavagli)
Gino Ravaioli
Francesco Brici
Romeo Pazzini
Ugo Attardi
Aldo Borgonzoni
Carlo Carrà
Vittorio Cavicchioni
Alberto Sughi
Giulio Turcato
Ampelio Tettamanti
Vladimiro Antonini
Isidoro Barilari
Giorgio Benzi
Alberto Bianchi
Ettore Bocchini
Rezio Buscaroli
Corrado Cagli
Renzo Del Greco
Armido Della Bertola
Giovanni Sesto Menghi
Mario Morigi
Luigi Pasquini
Edoardo Pazzini
Gino Ravaioli
Tono Zancanaro
Celso Miselli
Demos Bonini
Mario Valentini
Armido Della Bartola
Giuseppe Piombini
Elio Morri
Bruno Marabini
Gilberto Filiberto Dasi
Guido Baldini
Giuliana Mazzarocchi
Carlo Corrà
Vincenzo Cecchini
Pino Parini
Aldo Villani
Flavio Casadei
Antonio Valmaggi
Giancarlo Valentini
Massimo Marra
Dario Campana
Eugenio Lombardini
Emanuela Santarini
Giovanni Tiboni
Giovanni Urbinati
Giovanni Lombardini
Paolo Serra
Luigi Poiaghi
Piero Delucca
Nicola Cucchiaro

Pubblicazioni Pasini Pier Giorgio (a cura di), La Pinacoteca di Rimini, Cinisello Balsamo, Amilcare Pizzi, 1983

Pubblicazioni Pasini P.G. (a cura di), Museo della città: Rimini: guida al catalogo, Rimini, Circondario di Rimini, 1995

Pubblicazioni Pasini P. G. (a cura di), Novecento riminese: pittura a Rimini nella prima metà del secolo XX, Rimini, Editori Associati Riminesi, 1997

Pubblicazioni Collina C. (a cura di), "I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo", Bologna, Compositori, 2004, pp. 190-191

Pubblicazioni Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo – 2. ed. aggiornata, Bologna, Clueb, 2008.

Altre informazioniArtisti/designers

Arnaldo Pomodoro Renè Gruau (Renato Zavagli) Gino Ravaioli Francesco Brici Romeo Pazzini Ugo Attardi Aldo Borgonzoni Carlo Carrà Vittorio Cavicchioni Alberto Sughi Giulio Turcato Ampelio Tettamanti Vladimiro Antonini Isidoro Barilari Giorgio Benzi Alberto Bianchi Ettore Bocchini Rezio Buscaroli Corrado Cagli Renzo Del Greco Armido Della Bertola Giovanni Sesto Menghi Mario Morigi Luigi Pasquini Edoardo Pazzini Gino Ravaioli Tono Zancanaro Celso Miselli Demos Bonini Mario Valentini Armido Della Bartola Giuseppe Piombini Elio Morri Bruno Marabini Gilberto Filiberto Dasi Guido Baldini Giuliana Mazzarocchi Carlo Corrà Vincenzo Cecchini Pino Parini Aldo Villani Flavio Casadei Antonio Valmaggi Giancarlo Valentini Massimo Marra Dario Campana Eugenio Lombardini Emanuela Santarini Giovanni Tiboni Giovanni Urbinati Giovanni Lombardini Paolo Serra Luigi Poiaghi Piero Delucca Nicola Cucchiaro

Dove si trova

Via L. Tonini, 1 (Domus del Chirurgo – piazza Ferrari)

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