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Modena

Chiesa di San Paolo

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Via Francesco Selmi – Modena (MO)
Tel. 059 209 513
Email: info@sanpaoloesposizioni.it
Email: cultura@provincia.modena.it

Antica chiesa medievale costruita nel 1192 e definitivamente restaurata da Fabio Massimo Pozzi in occasione del Quarto "Centenario di Modena Capitale 1598-1998" ; è stata adibita a sede espositiva della Provincia di Modena per mostre d'arte contemporanea, dal 1998, coordinate da Graziella Martinelli Braglia.
Il restauro conservativo delle strutture e delle decorazioni murarie ha posto in evidenza la storia artistica della chiesa, il cui interno veniva parzialmente cambiato nel corso del XVI secolo da Raffaele Menia e significativamente riattato in epoca barocca, nel 1653, da Cristoforo Malagola; e nuovamente ripristinata, nella facciata, in stile neoromanico nel 1890. Agli arredi artistici e votivi della chiesa, hanno lavorato diversi artisti nel corso dell'età moderna: da Pellegrino Arteusi detto Munari, Giovan Battista Codebue, Giovan Battista Levizzani, Giovan Battista Pesari; mentre nell'Ottocento la chiesa veniva arredata con lavori di artisti diversi, come Modesto Marchesini, Girolamo Negri ed alcuni autori anonimi provenienti da altre chiese della città, ora conservati nella Raccolta d'Arte della Provincia di Modena (cfr.scheda precedente).
La chiesa di San Paolo ha ospitato molte rassegne d'arte contemporanea, tra cui le monografiche di Francesco Covili, Alberto Cavallari, Gabriella Goffi, Mario Merz, Ermanno Vanni e Claudio Spattini; nonché la Biennale dei Giovani Artisti B.Giam, il progetto artistico, culturale e civile Kaki tree, dove hanno esposto i loro lavori Giuliano della Casa, Franco Guerzoni, Adolfo Lugli e Cesare Leonardi, le retrospettive Immagini di Luce. Dalla Scuola di Burano al Chiarismo fra pittura e fotografia e L'idea dell'uomo; e la manifestazione ciclica Coniugazioni, gemellaggio artistico tra la città di Modena e la tedesca Weimar, i cui artisti declinano e confrontano le proprie poetiche, in sinergia ed in concomitanza spazio-temporale. E, contemporaneamente, mentre a Modena, nella chiesa, espongono un artista tedesco ed un modenese, a Weimar, al castello di Ettersburg accade la stessa cosa con altri due artisti. Nell'ambito di questa rassegna, hanno esposto nella Chiesa di San Paolo Corrado Bertarini e Stefan Dornbush, Fabrizio Corneli e Sibylle Mania, Franco Guerzoni, Naomi Tereza Salmon e Vittorio Messina; inoltre essa è stata una delle sedi della collettiva, realizzata attraverso un progetto europeo, Über menschen.
Le ultime esposizioni sono state le monografiche di Stefano Romano, Silke Rehberg, Giuliano Della Chiesa, Marina Abramovic, Dennis Oppenheim – Una poetica del tatto; le collettive L’idea dell’uomo –Frammenti di poetiche dall’Espressionismo tedesco al Novecento, Memories are made of this, La Bauhaus si muove, Luoghi della cura, Outstep – Arte alla conquista dello spazio L’artista e il suo io -Tematiche dell’autoritratto nei percorsi del Novecento, Pani del mondo. Video, azione, installazioni, Fai da te. Il mondo dell'artista. Otto posizioni, Spazio libero. Arte dai luoghi di reclusione, Viaggio leggero. Niente da perdere, L'uomo e lo spazio. Estetiche della percezione con una quarantina di opere di artisti quali Giacomo Balla, Renato Birolli, Pompeo Borra, Alberto Burri, Massimo Campigli, Carlo Carrà, Felice Casorati, Enrico Castellani, Alfredo Chighine, Roberto Crippa, Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Antonio Donghi, Lucio Fontana, Virgilio Guidi, Hans Hartung, Vasilij Kandinskij, Osvaldo Licini, Umberto Lilloni, René Magritte, Piero Manzoni, André Masson, George Mathieu, Sebastian Matta, Carlo Mattioli, Giorgio Morandi, Mattia Moreni, Mario Nigro, René Paresce, Mauro Reggiani, Sergio Romiti, Ottone Rosai, Mimmo Rotella, Alberto Savinio, Emilio Scanavino, Pio Semeghini, Mario Sironi, Tancredi, Giulio Turcato e Alberto Viveri; infine si è svolta la personale Il Sapere dell'ego. Ben Vautier in concomitanza con il Festival Filosofia 2007.
In occasione invece del Festival Filosofia 2008 l'artista Paolo Icaro ha presentato nella mostra "Faredisfarerifarevedere" un'installazione di grandi gessi, combinati con piombo e carta, realizzata ad hoc per la Chiesa di San Paolo.

Pubblicazioni e cataloghi Martinelli Braglia G. (a cura di), La chiesa di San Paolo a Modena: otto secoli di storia, Modena, Provincia di Modena, Poligrafico Artioli, 1998

Pubblicazioni e cataloghi Collina C. (a cura di), "I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo", Bologna, Compositori, 2004, pp. 83-84

Dati specifici Sottoclasse: Arte figurativa

Dati specifici Sottoclasse: Arte astratta

Dati specifici Sottoclasse: Arte concettuale

Dati specifici Sottoclasse: Arte oggettuale

Dati specifici Sottoclasse: Arte performativa

Dove si trova

Via Francesco Selmi
Modena (MO)
PatER