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004
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Natura morta con pignatti

004
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Località Corchia – Berceto (PR)

Jasoni Martino

1901/ 1957

dipinto

tela/ pittura a olio
cm.
58(a) 73(la)
sec. XX (1938 – 1938)

n. INV00004

In primo piano natura morta con bottiglie, brocche e fiaschi su un tavolo. Sullo sfondo è raffigurata una credenza e parete con quadro appeso. La stesura del colore presenta una prevalenza di toni bruni a larghe pennellate con piccoli e brevi tratteggi per la resa delle decorazioni degli oggetti e della tovaglia, e le sfumature date dal riflesso dei vetri raffigurati. Il colore è utilizzato in quantità talmente scarse da far affiorare in alcuni punti la tela. La composizione presenta una certa rigidità d'insieme, dovuta ad una certa rigidità dei tratti e alla marcata definizione delle linee di contorno.

Martino Jasoni nasce a Corchia, un piccolo borgo di origine tardo-medievale dell'Appennino Parmense, il 20 Febbraio 1901. Nel 1906, all'età di cinque anni, emigra con i genitori a New York (USA). Dopo gli studi presso le scuole pubbliche, inizia a lavorare come apprendista incisore presso una stamperia, poi come tipografo ed infine come assistente per la preparazione di impressioni su lastre fotografiche. Dal 1919, alterna il lavoro diurno ai corsi serali dell'Art Students League, dove, insieme a compagni di studi come Walt Disney e Otto Soglow, ha modo di frequentare le lezioni di John Sloan, Robert Henri, Guy Pène du Bois, personaggi chiave dell'innovazione artistica e culturale americana di quegli anni.
Costretto dal volere dei genitori, nel 1924 ritorna a Corchia dove nel 1929 sposa Margherita Jasoni dalla quale ebbe due figli: Maria Teresa e Giampietro.
Nonostante il duro lavoro dei campi al quale è costretto da una critica condizione economica, la sua produzione artistica, pur risentendo delle quotidiane difficoltà, continua fino ai primi anni Cinquanta. Muore il 26 Novembre 1957.
Nel periodo successivo al ritorno dagli Stati Uniti (dopo il 1924), la pittura di Jasoni si rivolge prevalentemente a paesaggi di Corchia e dei monti, e a scene della quotidianità del paese, con una apparente perdita progressiva (in particolare negli oli), del vigore stilistico e cromatico del periodo statunitense dei primi anni Venti. Anche la resa delle pennellate presenta, in questa tela, alcune ingenuità come nell'utilizzo di certi tratteggi, ben lontane dalle rapide e corpose pennellate del periodo statunitense.

Bibliografia Dall’Acqua M.
America andata e ritorno – Martino Jasoni antologica di pittura in occasione della giornata in memoria del sacrificio degli italiani all’estero
Cavriago
Edizioni Bertoni & C.
2004

Altre informazioni

Tipo di caratteri: stampatello
Tecnica di scrittura: a pennello
Trascrizione: Jasoni Martino 1938 – XVI

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