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San Pietro e San Paolo

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Via L. Tonini, 1 (Domus del Chirurgo – piazza Ferrari) – Rimini (RN)

Coda Bartolomeo

notizie 1516/ 1563

dipinto

tavola/ pittura a olio
cm.
78(a) 61(la)
sec. XVI (1520 – 1530)

n. 43 PQ

Sullo sfondo di un paesaggio roccioso San Pietro, con le chiavi e un sacro testo, è ritratto in conversazione con San Paolo che tiene con la mano sinistra una spada con una punta rivolta a terra.

Personaggi: San Pietro e San Paolo; attributi: (San Pietro) chiavi, (San Paolo) spada.

Il dipinto fa parte di una serie di sei tavole che costituivano gli specchi della balaustra del pulpito della chiesa di San Francesco, dove sono citate dal Marcheselli (1754) e dal Costa (1765) con l'erronea attribuzione a Pietro Perugino. Il pulpito si trovava sul pilastro destro della cappella di San Girolamo (detta dei Pianeti). Fu il Cavalcaselle che per primo attribuì le tavole a Benedetto Coda, definendole "povere cose", seguito poi da tutta la critica successiva. Nel 1809, quando fu disfatto il pulpito in occasione della trasformazione della chiesa in Cattedrale, le tavole passarono in sacrestia. Nel 1924 vennero depositate nella Pinacoteca Civica, allestita dal Malaguzzi Valeri nel 1924 (cfr. il relativo elenco ai numeri 34-43). Sono state pubblicate dal Ricci. Ritenute dal Buscaroli (1931) del primo tempo riminese del Coda, sono state giustamente riferite dalla Beccherucci (1938) "ad un momento tardo dell'artista, che cerca faticosamente di ampliare le sue forme secondo modi cinquecenteschi" e quindi approssimativamente con una datazione non lontana dal secondo ventennio del cinquecento. Pasini (1983) le data al 1530, legandole alla notizia che il 7 febbraio del 1530 Bartolomeo Coda si era impegnato a dipingere, per quaranta ducati, un polittico con dieci figure per una cappella della Chiesa di San Francesco.
Conservati presso la Sovrintendenza ai Beni Artstici e Storici di Bologna dal 1979 per essere restaurati, soltanto la tavola coi Santi Francesco e Domenico è stata riconsegnata al museo, in data 21 luglio 1979 (cfr. documento allegato al cartaceo).
Nel 1965 l'opera è stata sottoposta ai seguenti interventi: asportazione parchettatura in legno fissa, sostituita da una mobile in metallo; risanamento con tasselli di legno dolce, raddrizzamento della tavola, disinfestazione.

Bibliografia Marcheselli C.F.
Pitture delle chiese di Rimino descritte dal signor Carlo Francesco Marcheselli
Rimini
Stamperia Albertiniana
1754
pp. 30-31

Bibliografia Tonini L.
Storia civile e sacra riminese Rimini nel Secolo XIII
Rimini
Tipi Malvolti ed Ercolani
1862
III, p. 320

Bibliografia Crowe J.A./ Cavalcaselle G.B.
A history of painting in north Italy : Venice, Padua, Vicenza, Verona, Ferrara, Milan, Friuli, Brescia, from the fourteenth to the sixteenth century
London
John Murray
1912
II, p. 307, nota 3

Bibliografia Tonini L.
Guida del forestiere nella città di Rimini
Rimini
Tipografia Malvolti ed Ercolani
1864
p. 82

Bibliografia Tonini L.
La nuova guida del forestiere nella città di Rimini
Rimini
Albertini
1879
pp. 136-137

Bibliografia Tonini L.
Guida del forestire nella città di Rimini
Rimini
1893
p. 196

Bibliografia Tonini L./ Tonini C.
Guida storico-artistica di Rimini
Rimini
Artigianelli
1909
p. 140

Bibliografia Ricci C.
Il Tempio Malatestiano
Milano/ Roma
Bestetti e Tuminelli
1924
p. 202

Bibliografia Buscaroli R.
La pittura romagnola del Quattrocento
Faenza
1931
p. 441

Bibliografia Marcheselli C.F.
Pasini P.G. (a cura di)
Pitture delle Chiese di Rimini
Bologna
Nuova Alfa
1972
p. 61

Bibliografia Pittura a Rimini tra Gotico e Manierismo recupero e restauro del patrimonio artistico riminese dipinti su tavola
Rimini
Museo Civico
1979
pp. 84-87

Bibliografia Pasini P.G.
La Pinacoteca di Rimini
Cinisello Balsamo
Amilcare Pizzi S.p.A. – Arti Grafiche
1983
p. 102

Bibliografia Pasini P.G.
Museo della Città
Rimini
Circondario di Rimini
1995
p. 39

Altre opere in Museo della Città (763)
Altre opere di Coda Bartolomeo (9)
Altre opere simili del sec. XVI (754)
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