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via Trieste, 4 – Forlì (FC)

manifattura Focaccia & Melandri

medaglione

maiolica dipinta
cm.
40(d)
sec. XX (1929 – 1929)

Si tratta di 27 medaglioni in ceramica policroma dipinta con motivi vegetali

La Casa dei Sanitari di Predappio fu costruita fra il 1029 e il 1931 secondo il progetto di Floristano Di Fausto, che prevede un corpo principale e due edifici retrostanti. Questi due ultimi fabbricati furono decorati con 27 medaglioni in ceramica inseriti nella parte alta della muratura esterna, ordinati nel dicembre del 1929 alla ditta di maioliche d'arte Focacci & Melandri, al prezzo di 42 lire ciacuno (Archivio di Stato di Forlì, Archivio dell'Ufficio del Genio Civile di Forlì, Fondo "Predappio Nuova", b. 75).
Nell'agosto 1922 era avvenuto l'incontro fra il ceramista Pietro Melandri (Faenza, 1885-1976) e l'industriale ravennate Pietro Focaccia. Quest'ultimo sottoscrisse con l'artista un contratto decennale, dando vita alla ditta Focaccia & Melandri, che marcava la propria produzione con la sigla FM e il cerchietto con l'astore. Le decorazioni seguivano un nuovo stile "a imitazione dell'antico classico". Grazie al rapporto di stima e fiducia accordatogli, potè sperimentare nuovi materiali e tecniche aggiornate.
Al periodo iniziale di attività risale la creazione della Fonte Littoria, uno splendido manufatto tuttora conservato nel parco delle terme di Castrocaro, mentre è del 1928 il grande pannello in maiolica raffigurante la Madonna del roseto per l'Ospedale degli Infermi di Faenza, realizzato all'insegna della tradizione rinascimentale, ma non scevra da suggestioni liberty.
Sebbene nel 1929 si avvertisse una certa diminuzione delle commissioni, proprio in quell'anno la ditta Focaccia & Melandri ricevette l'incarico di eseguire questi 27 medaglioni in ceramica.
Soltanto due anni più tardi, però, nel 1931, per sopraggiunti problemi finanziari, la società si sciolse.
Sei medaglioni che si erano rotti sono stati sostituiti con riproduzioni eseguiti dalla ceramista Giancarla Cortesi.

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