
Fanno parte del nucleo gli oggetti recuperati attraverso le attività di sequestro a seguito della “Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione”.
La Commissione Scientifica CITES per l'attuazione della CITES e dei Regolamenti Comunitari in materia di commercio di fauna e flora, svolge le funzioni, previste dalla Convenzione e dai Regolamenti Comunitari, di Autorità Scientifica nazionale ed è istituita presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, presieduta dal Ministro dell'Ambiente o da un suo delegato, è composta da diciotto membri nominati con decreto ministeriale su indicazione di Enti di carattere scientifico; della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province Autonome; di associazioni ambientaliste.
Il gruppo di oggetti di varia tipologia risulta preso in consegna dal Comando Stazione Forestale di Bardi ed in parte depositato nei locali del castello di Bardi in quanto facente parte del “Museo del bracconaggio e delle trappole”, in parte conservato presso il Comando della Stazione. Tale materiale frutto di sequestri fu raccolto dal sig. Giovanni Todaro nel 1994 con l’obiettivo di ampliare le sale espositive del museo di Bardi con elementi esotici che testimoniassero l’attività dei bracconieri in Paesi esteri.
Non risultano in possesso del museo alcune informazioni riguardo luoghi di provenienza e datazioni degli oggetti conservati.
Africa
Altre informazioniAree culturaliAfrica settentrionale, Africa centrale (?)
Altre informazioniCompilatoreBertini B.
Via Castello, 1