
1835/ 1911
dipinto
n. 5520
Dipinto al olio su tela raffigurante il fabbricato della Botte Napoleonica il giorno dell'inaugurazione della Bonifica di Burana (25 febbraio 1899). Nel piazzale antistante l'edificio, per l'occasione addobbato a festa con le bandiere italiane, sono rappresentati personaggi di varie epoche ottocentesche liberamente accostati. Al centro, a cavallo, Umberto I mostra l'opera a Napoleone Bonaparte. Dietro di loro appaiono l'idraulico bondenese Teodoro Bonati, il principe Eugenio Napoleone di Francia, alcuni dignitari, un operaio a torso nudo, varie contadine festanti una delle quali cavalca una mucca e regge uno stendardo. Sul palco d'onore in secondo piano sono i membri del Comitato Esecutivo delle Assemblee del Consorzio Interprovinciale della Bonifica di Burana, il segretario del comitato e una guardia comunale. Sotto l'arco trionfale che sovrasta il palco sono posti gli stemmi delle province di Ferrara, Mantova e Modena, cui appartengono i terreni bonificati dalla Botte. Intorno al canale e su un barcone si intravvedono infine altri paesani festanti.
Un'iscrizione con l'autore, la data e il titolo dell'opera corre alla base del dipinto.
Il dipinto, curiosa allegoria dell'inaugurazione della Botte Napoleonica, con la raffigurazione di personaggi di diverse epoche ottocentesche, venne realizzato nel 1903 dall'ormai anziano pittore e quindi esposto nella Pellicceria Obici di Ferrara. L'anno seguente fu ufficialmente consegnato al Comune di Bondeno. In seguito il quadro fu collocato, forse per via delle sue palesi caratterizzazioni didascaliche, nell'ufficio del direttore delle scuole elementari.
Come nota giustamente Scardino nella scheda del catalogo della Pinacoteca, l'opera recupera le suggestioni (non solo iconografiche) del sipario del Teatro Comunale di Bondeno, su cui Benini dipinse "L'incontro tra Napoleone Bonaparte e Teodoro Bonati", ma anche della decorazione del teatrino Massari a Voghenza. "Gustoso e obsoleto, il dipinto è una sorta di manifesto commemorativo, una deliziosa, atemporale foto-ricordo, un "teatrino" provinciale oleografico e bizzarro, ricco nel contempo di particolari raffinati, ma anche un pò naif" (Scardino, 1996).
Bibliografia
Ferraresi G.
Storia di Bondeno. Raccolta di documenti
Rovigo
Istituto Padano di Arti Grafiche
1974
V. II, p. 492
Bibliografia
Calanca A.
Guida turistica di Bondeno
Ferrara
Liberty house
1994
p. 24
Bibliografia
Scardino L. (a cura di)
Il pittore Antonio Benini (1835-1911)
Ferrara
Liberty house
1994
pp. 41, 62-63, 108-109
Bibliografia
Campanini G./ Scardino L. (a cura di)
La Pinacoteca Civica di Bondeno Galileo Cattabriga. Catalogo Generale
San Giovanni in Persiceto
Aspasia
1996
pp. 54-55